Ci sono momenti anche nella giornata di persone sempre allegre, ottimiste e serene come la sottoscritta, in cui scatta qualcosa e ciò che fino ad un attimo prima era rosa diventa grigio... Oggi mi sento così... qualcosa è scattato dentro di me: di colpo mi sono passate davanti agli occhi scene della mia vita recente - molto recente - in cui ho visto cose che non mi piacciono per niente. Chi mi conosce bene lo sa: non sono cattiva, difficilmente mi arrabbio e se lo faccio è solo per motivi gravi, non serbo rancore nemmeno quando tutti mi dicono che dovrei... Ma mi accorgo che troppe volte faccio del male alle persone, soprattutto a quelle che mi vogliono più bene, che mi stanno più vicine, a quelle che mi danno tanto senza chiedere nulla in cambio...E questo è il primo motivo della mia malinconia di oggi.
E poi c'è un'altra cosa: io a volte faccio delle cose pensando che mi aiutino a stare meglio è mi ci butto a capofitto: e mentre le faccio sto da Dio... e credo di far stare bene come me anche le persone che eventualmente mi stanno intorno in quel momento!...Poi regolarmente l'incanto finisce: io vengo assalita da mille dubbi...travolta dalla malinconia - come oggi - mi pongo mille domande alle quali non riesco mai a dare una risposta.... E di nuovo scopro di aver fatto soffrire delle persone cui voglio bene. oggi una persona a me molto cara mi ha detto che vengo da un altro pianeta perchè quello che faccio sfugge a tutte le regole fisiche e di comportamento. Lo so che non sono parole dettate dalla cattiveria, ma dall'affetto e dalla voglia di capire veramente come sono. Ma se ancora non l'ho capito io, come potete pensate di arrivarci voi? Però statemi vicini anche nei momenti grigi, ve ne prego. Sì, lo so che sono strana ma l'unica cosa certa di me è che quando amo amo davvero.... E SU QUESTA VERITA' NESSUN DUBBIO. BUONA NOTTE A TUTTI..STASERA MI MANCATE TANTO!...
Sapendo che puoi sempre contare su di me, é sicuro
Ecco a cosa servono gli amici
Perche nei momenti buoni come in quelli cattivi
Sarò per sempre al tuo fianco
Ecco a cosa servono gli amici
Sei venuta ad aprire il mio cuore
ed ora vedo molto di più
e per questo ti ringrazio
E per i giorni in cui saremo lontane
chiudi gli occhi e sappi che queste parole
arrivano dal mio cuore e se puoi... ricorda
Continua a sorridere, continua a splendere
Sapendo che puoi sempre contare su di me, questo è certo
Ecco a cosa servono gli amici
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Tesoro, questa è solo una canzone che ho tradotto per te.... esprime ciò che sento... l'ho letta e mi sono detta:"Hai capito la vecchia volpona di Dionne? Mi ruba i pensieri dal cervello..e i sentimenti dal cuore!"... E questa immagine? No, non dirlo, per favore...Lo so che qui mi sono ritoccata un po' per sembrare più giovane, ma è il pensiero che conta, giusto? Thinky e Vetuska for ever friends... Matte, pazze scatenate...
Ma tra lei e me c’è una barriera di vetro infrangibile
Che me la lascia intravedere
Negandomi la possibilità di afferrarla…
Quando le mie lacrime sono amare
Perché io tendo la mano
Ma afferro solo briciole d’ amore…
ARRIVI TU Amico mio….
E riempi il vuoto freddo intorno a me.
TU, che arrivi sempre un attimo prima
Dell’ultimo secondo…
TU, che sciogli col tuo caldo affetto
La coltre gelida che mi avvolge…
TU, che afferri la mia mano tesa
Quando ormai avevo rinunciato …
TU, che chiedi così poco
E mi sai dare tanto….
TU, dolce compagno
Di quest’anima sola…
A tutti voi, amici miei vecchi e nuovi, che nei modi più diversi colmate i crateri del mio cuore!Vorrei poter regalare a ciascuno di voi una parte di me.. ma di me non c’è abbastanza. Allora farò per voi ciò che so fare meglio: vi amerò con tutta me stessa, sarò vicina a voi sempre quando avrete bisogno di un’amica sincera e disponibile, vi darò fino all’ultima particella di me se solo me lo chiederete… ed anche quando non lo farete, io ci sarò. Perché VI AMO… Dedicato a: (in ordine rigorosamente alfabetico per non fare torto a nessuno. Alle mie care amiche dedicherò un intervento tutto per loro) Alessandro, Alessandro, Bebo, Bigmeme,Cristiano,Daniele, Diego, Dominik,Fabrizio,Francesco,Gatto, Giorgio,Hitch, Lele,Marco, Marco, Matteo, Mattia, Polpo, Sabatino,Tarzan,Tommaso, Tore.
An old man by a sea shore at the end of day Gazes the horizon with sea winds in his face. Tempest-tossed island, seasons all the same. Anchorage unpainted and a ship without a name.
Sea without a shore for the banished one unheard He lightens the beacon, light at the end of world. Showing the way, lighting hope in their hearts, The ones on their travels homeward from afar.
This is for long-forgotten light at the end of the world. Horizon crying the tears he left behind long ago.
The albatross is flying, making him daydream The time before he became one of the world`s unseen Princess in the tower, children in the fields Life gave him it all: an island of the universe.
Now his love`s a memory, a ghost in the fog. He sets the sails one last time saying farewell to the world. Anchor to the water, seabed far below, Grass still in his feet and a smile beneath his brow.
This is for long-forgotten light at the end of the world. Horizon crying the tears he left behind long ago.
(Traduzione)
L’isolano
Un vecchio su una spiaggia sul finire del giorno
Scruta l’orizzonte con i venti del mare che gli accarezzano il viso
Isola scossa dalla tempesta, stagioni tutte uguali
Ancoraggio non pitturato ed una nave senza nome
Mare senza spiaggia per l’esiliato inascoltato
Egli accende il faro, luce ai confini del mondo
Indicando la strada, accendendo la speranza nelcuore
Di coloro che tornano verso casa da lontano
Questo è per chi è stato dimenticato,luce alla fine del mondo
L’orizzonte piange le lacrime che si è lasciato dietro tanto tempo fa.
L’albatro vola facendogli sognare ad occhi aperti
Il tempo prima che diventasse uno degli invisibili del mondo
Una Principessa nella torre, bambini nei campi
La vita gli aveva dato tutto: un’isola dell’Universo.
Ora il suo amore è un ricordo, un fantasma nella nebbia
Egli spiega le vele un’ultima volta dicendo addio al mondo
Ancora nell’acqua, il fondale lontano laggiù
Ancora l’erba sotto i suoi piedi ed un sorriso sotto la fronte
Questo è per chi è stato dimenticato, luce alla fine del mondo
L'orizzonte piange le lacrime che si è lasciato dietro tanto tempo fa
Alcatraz di Fiumicino, 28.10.2007: io, Cecilia, Diego Tania e Fabrizio, che ha avuto la bellissima idea di proporre questa serata 'alternativa' ,visto che è amico del bassista di uno dei gruppi... Ora, è vero che io ascolto musica metal ed è anche vero che mi piace molto stare con i ragazzi molto più giovani di me... Ma vabbè, se ce l'hai dentro, 'sta cosa, nun te se leva!!! Però entrare in quel posto... quei ragazzi coi capelli a metà schiena, tutti borchie e maglie nere, piercing e tatuaggi... Tutto avrei pensato tranne che riuscire a resistere per ben 2 ore in quel locale pieno di fumo ( e non lo voglio nemmeno sapere che roba mi sono respirata ieri!) di ragazzi fatti e/o ubriachi, che all'improvviso si alzavano e andavano davanti al palco e cominciavano a cozzare uno contro l'altro come particelle impazzite di un atomo.... La musica era assordante, le luci soffuse... ogni tanto pensavo di sentir vibrare il cellulare... invece era il mio corpo che vibrava per le percussioni... Non è il metal che preferisco, io amo i Nightwish, i Within Temptation...un metal molto più..morbido... Però sono uscita di là davvero soddisfatta di esserci entrata!!! Due ore senza pensare a nulla, con il piedino che batteva il tempo indipendentemente dalla mia volontà...
Ho scattato delle foto... naturalmente sono venute quasi tutte mosse!!! Hi Hi HI!!! Grazie, Utta, per avermi chiesto di restare!!! Sono a disposizione per la prossima!! (P.S. Le altre foto le trovate nell'album 'Alcatraz')
Quando tutto sembra ormai finito, quando quelle orribili nubi nere incombono e ti fanno presagire che il sole, questa volta, non ce la farà a sorgere un'altra volta... Ecco, proprio in quel momento arrivano loro: GLI AMICI. Lo so che è solo un piccolissimo pensiero, ma è dedicato a voi, amici miei. Ci sono momenti in cui, se non avessi voi, non riuscirei a rialzarmi da terra dopo l'ennesima batosta. Qualcuno, in questi ultimi giorni, se n'è andato sbattendomi quasi la porta in faccia: evidentemente non era un vero amico... Ho cercato di spiegare, ma non c'è stato nulla da fare... L'AMICIZIA non è gelosa, è solo generosa... Non trovo le parole per dirvi quanto bene vi voglio...ma voi che guardate con gli occhi del cuore verso di me riuscirete a leggere quel che sento direttamente nel mio cuore. Grazie, grazie per tutto quello che fate ogni giorno per me! E se nell'amarvi commetterò errori - si, perchè sono maldestra e spesso inciampo nelle mie stesse parole - sappiate che mai c'è stata nè ci sarà cattiveria nelle mie azioni . Sappiate perdonare... ed io vi ricambierò dandovi tutta me stessa...
Aveva sete… una sete che nessuna fonte, per quanto limpida, fresca e pura avrebbe potuto saziare. Le era cresciuta dentro, giorno dopo giorno, anno dopo anno e riuscire a soddisfarla era ormai diventato un miraggio…
… forse peggio: un incubo! Non c’era notte in cui non si svegliasse di soprassalto, con le labbra secche e la gola arida… ma al buio, una volta sveglia, restava seduta sul letto, abbracciandosi le ginocchia. Lui era lì, steso accanto a lei, immobile… solo il suo impercettibile respiro lento, regolare, tranquillo, quasi indifferente le faceva compagnia… ma non era sufficiente. E ogni tanto una lacrima scendeva lungo quel volto ormai divenuto una maschera triste: lacrima salata, lacrima amara, lacrima che portava in se tutto il suo dolore e la sua solitudine.
Ma alla fine la notte passava e la luce del giorno in qualche modo la distraeva dai suoi affanni e le faceva dimenticare per un po’ il macigno che le pesava sul cuore. Il sole era tutto per lei, era la sua linfa vitale, era l’energia che dava vita al motore del suo corpo…
Ma cosa - o chi - avrebbe ridato vita alla sua povera anima triste? Quale scintilla avrebbe riacceso il fuoco del suo cuore? Quale sorgente d’acqua nuova avrebbe finalmente risposto alla sua sete? La vita è strana: quando ormai pensi di essere giunta alla fine del tuo percorso, quando l’accesso a tutti i sentieri che un tempo fantasticavi di percorrere ti è stato sbarrato con un muro invalicabile, quando nonostante il tuo ottimismo, la tua forza d’animo, la tua gioia di vivere ti rendi conto che - per quanto cercherai - hai esaurito le possibilità che ti erano state offerte di essere felice… Quando anche l’ultimo barlume della tua proverbiale speranza si sta spegnendo perché non hai più risorse per alimentarla… quando sei ormai vicina alla rassegnazione…
l’imprevisto, il caso, il destino, il miracolo, chiamalo come vuoi: quella mano tesa solo per te comincia a prendere forma nel buio che ti avvolge e tu sai che è l’ ORA – O – MAI– PIU’ della tua vita. E molli tutto, dimentichi chi sei, cosa fai, cos’hai e cosa rischi…e cominci a correre perché quella mano tu la devi afferrare, fosse l’ultima cosa che farai nella tua vita. E siccome hai deciso che meriti anche tu un po’ di felicità: al diavolo tutto e tutti!
Ma sì, per una volta decise che avrebbe fatto qualcosa per se stessa. E raccolse il coraggio che le era sempre mancato, si guardò allo specchio e dopo tanto, dopo troppo tempo si rese conto che quella donna semplice, pulita, serena esternamente ma triste nel cuore si era accesa di una luce nuova: una nuova linfa vitale si stava facendo strada attraverso tutto il suo essere, insinuandosi nelle sue vene, percorrendo i suoi vasi sanguigni in tutte le direzioni, fino all’angolo più nascosto del suo corpo. Eccola, era proprio lì davanti a lei, in quello specchio davanti al quale aveva sempre evitato di fermarsi perché ‘qualcuno’ le aveva fatto credere che non vi avrebbe visto riflesso nient’altro che una insignificante, scialba… quasi inutile figura. E rimase lì a guardarsi: per la prima volta dopo anni quei grandi occhi azzurri avevano una luce nuova! Quel corpo, non più giovanissimo, sembrava percorso da un fremito nuovo: beh, a guardarla bene, non era poi così male! E si accorse che la sua bocca aveva assunto una piega strana, inusuale su quel viso sempre uguale: era compiaciuta, si guardava con un pizzico di malizia, cercando di immaginare ciò che lui avrebbe visto… e ciò che vide le piacque .
Era deciso!!! Quello sarebbe stato il suo giorno, il giorno del riscatto, il giorno della rinascita, il giorno in cui avrebbe gridato al mondo che non era ancora finita, per lei: mai avrebbe fatto del male alle persone che amava, ma era giunto il momento di pensare un po’ a se stessa, di volersi bene, di lasciar sbocciare quel fiore che era rimasto troppo tempo chiuso al buio. Lei lo sapeva che, una volta schiusosi, il destino di quel fiore era quello di mostrarsi in tutto il suo splendore per un attimo, un’ora, un giorno … poi i suoi petali avrebbero cominciato ad aprirsi, a cadere uno alla volta inesorabilmente…ma la vita è questa! Però in quel momento le era chiara una grande verità: il destino di quel fiore era sbocciare, non morire nell’ombra, senza aver potuto assaggiare le vitali gocce di rugiada che gli avrebbero regalato un ultimo, indescrivibile, irripetibile momento di vita da assaporare fino in fondo.
Quel giorno il sole decise di splendere di una luce ancora estiva, sebbene ormai le giornate avessero iniziato ad accorciarsi: il suo calore li avvolse, un abbraccio nel caldo abbraccio di quei raggi. Per un’intera ora il mondo si fermò ai loro piedi: nient’altro esisteva all’infuori di quei due corpi stretti uno all’altro… quelle due bocche unite che finalmente saziavano la loro sete reciproca. Passione, dolcezza, paura, abbandono: tutto in quei baci, in quelle carezze che appena le sfioravano la pelle, trasmettendole sensazioni che si erano perse ormai nella notte dei tempi.
E il suo cuore che scoppiava, al punto che lei temeva si vedesse pulsare attraverso la maglietta… Lui fu dolcissimo:tenero nei modi, ma deciso a renderle quel momento indimenticabile, perché sapeva che quasi sicuramente quella sarebbe stata la loro prima…ma anche l’ultima volta insieme. Quante volte i loro occhi si schiusero durante un bacio e si fermarono ad osservare ciascuno il proprio riflesso negli occhi dell’altro…
Poi venne il momento dell’addio: com’era difficile riuscire a rinunciare a tutto ciò… e sulla via del ritorno lei continuò a fermarlo, a girarlo verso di se mendicando un ultimo bacio… uno solo… ancora un ultimo bacio prima che il mondo si accorgesse di nuovo di loro!
Tornò a casa, appena un cenno di saluto e corse via veloce: doveva vedersi in quello specchio prima che ciò che era stato si cancellasse di nuovo per sempre dal suo sguardo, dal suo viso. Si fermò immobile davanti all’immagine di se stessa: apparentemente tutto era tornato come prima, nessun segno esteriore rimaneva di quella travolgente felicità… Ma… ma quegli occhi!! Nessuno se ne sarebbe accorto, ma lei lo vide: quello scintillio nuovo, diverso!
Tutto sarebbe tornato come prima, lei lo sapeva bene, ma non dentro di lei. Mai, mai avrebbe potuto dimenticare… Rimase ancora lì, sola con se stessa, per pochi attimi: un brivido, forse l’ultimo, le percorreva ora la schiena. E lei lo sapeva benissimo che quel brivido sarebbe rimasto l’unica prova di ciò che aveva vissuto…
Del bacio vi avevo già parlato…ma come non dire dell’abbraccio? Un abbraccio non è semplicemente due braccia che ti stringono: è tenerezza, è calore, è protezione… E’ il rifugio quando ti assale la tristezza, è l’ancora di salvezza quando ti senti perso nella solitudine. Nell’abbraccio si esprime la più profonda amicizia… un’abbraccio è preludio alla passione, è scambiare il calore e il profumo del tuo corpo con il suo…
A tutti quelli che la pensano come Fabrizio io dico che non è possibile che, a 19-20 anni, pensiate che l'amore non esiste!!! Ooh, ma svegliatevi!!!! Ma dove cacchio vivete??? Ma insomma, ma ve lo deve dire una di quasi 50 anni??? Sentite, io naturalmente non posso parlare, mi comprometterei troppo (hi hi hi !!) e sarebbe la pacchia per Diego!!! Però fidatevi: esiste , esiste eccome!!! Madò, ma se ve lo dico io mi dovete credere, no? Vi ho mai mentito? Eh?! Lo farei mai con voi? Se vi dico che esiste... che esistono tutte quelle cose meravigliose che vi fanno ringraziare ogni giorno il Signore per essere ancora creature di questo mondo... E dai, ragazzi.... non mi fate questo... mi fate sentire in colpa!!!!! Lo sapete, io non ho mai nascosto il mio perenne stato di innamoramento: lo sono di tutto..vorrei dire anche di tutti..ma non sarebbe una cosa carina da dire, non ci farei una gran belle figura.. Però in questo momento ci sono tante persone che io amo... in questo momento ci sono talmente tante cose che mi rendono felice.. Persino le cose tristi mi si trasformano davanti agli occhi...insomma, finitela di piangervi addosso perchè non trovate l'amore!!!! Il fatto che voi non l'abbiate ancora trovato non significa affatto che non esista. Ve lo dice una che lo sperimenta ogni giorno. Ooh, regà, qui o ve fidate...o ve fidate...!!! Vedete un po' che dovete fa'....
Questo racconto mi è arrivato via mail : ci scambiamo tante cretinate su internet, per una volta voglio mettere a vostra disposizione una cosa seria, che spero vi faccia riflettere come ha fatto riflettere me. E' un po' lunghetta, ma concedetevi questi 5 minuti, potrebbe farvi del bene!!!
" Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda:
"Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?"
Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.
Il padre continuò: "Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino."
A quel punto cominciò a narrare una storia:
Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c'erano bambini che giocavano a baseball. Shay chiese: "Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?"
Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in squadra un giocatore come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno.
Il padre si Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio potesse giocare.
Il ragazzo si guardò i ntorno in cerca di consenso e disse:"Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all'ottavo inning. Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono"
Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la maglia del team.
Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto.
I ragazzi videro la gioia del padre all'idea che il figlio fosse accettato dagli altri.
Alla fine dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro di tre punti.
All'inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo.
Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo all'idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti.
Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il prossimo alla battuta.
A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava perdere la partita?
Incredibilmente lo lasciarono battere.
Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla.
In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza.
Il primo tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla.
Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay.
Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore.
Ma il gi oco non era ancora finito.
A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all' uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe finita.
Invece...
Il tiratore lancio la palla di molto oltre l'uomo in prima base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a gridare: "Shay corri in prima base! Corri in prima base!"
Mai Shay in tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base.
Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall'emozione. A quell punto tutti urlarono:" Corri fino alla seconda base!"Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato.
Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperato la palla..
Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare l'eroe della partita, avrebbe potuto tirare la palla all'uomo in seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò intenzionalmente molto oltre l'uomo in terza base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti urlavano: "Bravo Shay, vai così! Ora corri!"
Shay raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta. Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia.
A quel punto tutti gridarono:" Corri in prima, torna in base!!!!"
E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne fecero l'eroe della partita.
"Quel giorno" disse il padre piangendo "i ragazzi di entrambe le squadre hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità".
Shay non è vissuto fino all'estate successiva.
E' morto l'inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l'eroe della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre... non dimenticò mai l'abbraccio di sua madre quando tornato a casa le raccontò di aver giocato e vinto."
"TUTTI NOI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA.
Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il "naturale corso delle cose" a realizzarsi.
Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una opportunità: passiamo una calda scintilla di amore e umanità o rinunciamo a questa opportunità e lasciamo il mondo un po' più freddo?
Possa questo giorno essere un giorno luminoso. "
(Grazie a Serena per aver mandato anche a me questa mail!!)
Ci sono persone che sono entrate nalla mia vita con la stessa casualità si un alito di vento che si insinua
in primavera attraverso il vetro aperto di una finestra... Alcune, come quello spiffero, hanno fatto il giro della stanza e sono riuscite da dove erano entrate. Ma altre hanno lasciato nella stanza della mia vita il loro fresco strascico ed un profumo indelebile: a quelle persone voglio dedicare le parole di questa canzone di Michele Zarrillo. Spesso l'amicizia tra una donna ed un uomo non viene accettata, viene giudicata con sospetto o viene fraintesa: ma io credo in questo tipo di rapporto e difenderò la mia amicizia con queste persone a tutti i costi, contro tutti i pregiudizi e contro tutti gli invidiosi e gli ottusi di questo mondo. AMICI MIEI, VI VOGLIO BENE !!!
L'amicizia di una donna
L'amicizia di una donna è un viaggio che non sai se puoi distenderti certi sguardi nuovi lasciano speranze che non vuoi escluderti ti basta la sua complicità e quella fiducia che hai di lei ma a volte un ingenuo gioco accende un fuoco e non sai più cos'è
L'amicizia di una donna è un letto dove tu non hai da chiedere non pretende di cambiarti e forse solo lei ti può correggere ti basta la sua sincerità quel senso d'intesa che hai con lei ma a volte le confidenze sono stanze in cui non sai cos'è lei per te lei per te
Mai potrà tradirti mai perchè nel cuore non ha un obiettivo da raggiungere oh mai... di notte invidierai chi sta abbracciando
e con lei stai così bene che non puoi non chiederti cos'è lei per te
ti basta la sua complicità quel senso d'intesa che hai con lei ma a volte gli istinti sono labirinti e non sai più cos'è a volte si accende un fuoco
e non sai più cos'è lei per te lei per te
L'amicizia di una donna è un bene immenso che non vuoi mai perdere non pretende di cambiarti e forse solo lei ti può correggere
L'amicizia di una donna è un bene immenso che non puoi mai perdere
(Grazie a 'the mocholous one' per avermi permesso di pubblicare la 'sua' dedica!!)
Un intervento rosso fuoco....il colore dell'AMORE!!!
Perchè scrivere un intervento sull'amore? Perchè non posso farne a meno. (Giuro che questa volta ammazzo Diego se lascia il solito commento!!!).
L'amore non è solo sesso... anzi, spesso non lo è affatto. E' più che altro un fattore caratteriale: se sei ottimista lo sei sempre, in ogni momento della tua giornata... Se sei allegro lo sei quasi sempre, anche nei momenti no... E così se sei innamorato: qualsiasi cosa tu faccia è come se avessi un filtro davanti agli occhi che ti fa vedere tutto in modo diverso, speciale... Avete presente quella sensazione mooooolto piacevole che prende lo stomaco quando si bacia la persona amata? Quello strano languore, come il fruscio leggero delle ali di farfalla? Ecco, vivere ogni momento con quella stessa sensazione... Purtroppo in una giornata di 24 ore ci sono momenti in cui, invece delle farfalle, nello stomaco vi sentite dei macigni, molto difficili da digerire... Ecco, allora lì interviene la capacità si sognare ad occhi aperti. Non è una cosa con cui nasciamo tutti, solo a pochi privilegiati è concessi di riuscire a sognare in pieno giorno. Io sono tra i fortunati! Mi basta socchiudere per un attimo gli occhi quando sono triste, o arrabbiata, o mi sento sola... e tutto quello sfarfallio si rimette in moto. Mi bastano pochi minuti, è come se mi ricaricassi... Poi capita anche di incontrare rarissime persone che hanno questo mio stesso "talento": e allora sognare in due diventa veramente speciale. Immaginate di essere felici in luogo stupendo... Bello, no?! Ora immaginate di essere felici in un luogo stupendo...ma insieme ad un'altra persona felice come voi, che magari vi prende anche per mano e fa un pezzetto di strada insieme a voi: come si dice, due è meglio che uno!!!!
Lo so, come sempre questi miei interventi non portano a niente... probabilmente siete arrivati alla fine, avete letto tutto quello che ho scritto ed ora vi chiedete: "Embè? E allora? Conclusione? "....Non c'è una conclusione: ho scritto quello che sentivo. Se non sbaglio questo è il mio blog e io ci scrivo quello che mi passa per la testa.. e per il cuore. Chi vuole conoscermi meglio ora ne saprà un pochino di più... gli altri avranno semplicemnte perso qualche minuto del loro prezioso tempo..Ma meglio qui a leggere che chiusi in qualche posto a fumarsi una sigaretta che fa male alla salute, no? Ah ah ah... ma che scema che sono!!! Comunque l'intervento è finito... potete andare... Diego, ti prego, almeno per questa volta, risparmiami il solito "vekkia zozzona"!!!!
No, ragazzi!!!! A raccontarla non ci si crede!!!No, non abbiamo superato la selezione, io e Cecilia, ma se c'è stato un vincitore morale, quello sono io!!! Io non lo so, ma le foto
che mi hanno fatto saranno state centinaia... e non esagero!! Qualcuno mi si è inginocchiato davanti e con le braccia
aperte mi ha detto "Sei il mio Dio!"..Ora, trovo questa esclamazione un tantino esagerata, ma vi assicuro che è la pura verità. Ovunque passavamo, sentivamo dietro di noi la scia delle voci..;"..nonnaaaa!!!....Tittiiiiiiiiiiiiii!!!....miticaaaaaaaaa!!!.... grandeeeee!!!...." Insomma, le soddisfazioni che mi sono tolta in questi tre giorni al Romics.....Ma chi se ne frega del viaggio in Giappone!!! Ho sentito il calore della gente, la loro simpatia, gli apprezzamenti sinceri..Grazie <Cech per l'idea grandiosa che hai avuto: siamo state la coppia Cosplay dell'anno!!!! E se la giuria non ci ha votate... ma si fottano loro e i cartoni giapponesi!! Ah ah ah!!! E per il prossimo anno abbiamo già in mente il mio personaggio...Ah ah ah, un "grande..piccolo personaggio!!"...Vabbè, volevo solo ringraziare tutti gli amici che ci sono stati vicini, che ci hanno sostenute, che hanno atteso ore ed ore insieme a noi che esponessero la lista di coloro che avevano superato la selezione: grazie Ilaria, Lele, Tania, Diego, Utta, Chiara e Lorenzo..Grazie a tutte le centinaia (e non esagero) di persone che in questi tre giorni ci hanno fermate per fotografarci, per farci i complimenti, per stringerci la mano..Grazie agli amici che non son potutit venire, ma che ci sono stati vicini e non hanno mai smesso di interessarsi dell'esito della competizione... Voi lo sapete, io non ho una vita sociale particolarmente attiva ma tutti voi avete reso questi tre giorni davveroindimenticabili per me!!! Vi voglio bene, dal più profondo del mio cuore! In attesa del Romics 2008 gidetevi le fotografie sul mio blog. Grazie, grazie ancora a tutti voi! Firmato: la nonna di Titti..e Rossella.
Ah ah ah...non so nemmeno da dove cominciare! Che giornata!!! Dopo aver passato tutto ieri a cucire il costume per Cecilia, finalmente terminato alle 23.10 (ho iniziato a cucire alle 11 del mattino!!)ed aver dedicato credo non più di 10 minuti alla preparazione del mio, oggi è arrivato il gran giorno del Romics. Alle 9.00 circa si è presentato qui da noi Lele in abito da...pinguino?..cameriere?..sposo? Che cosa?! Da Joker?????? Ah, si, vero..forse con un po' di trucco..Insomma Ilaria, già pronta vestita da un'accattivante nonchè sexy ed ultra dark Nana, dà inizio all'affresco: cerone bianco ben steso su viso, collo e orecchie del povero malcapitato, matita nera negli e intorno agli occhi... labbra viola scuro con contorno nero e ricciolino furbetto, un po' malizioso, agli angoli...Capelli verdi!!! Oddio, Lele, inquietante..ma figo!!!!! Poi arriva Tania, una Lara Croft con fiocchi e controfiocchi! E poi il pezzo da novanta (ehhh, la modestia è il mio forte!!) Cecilia-Sephirot...Mamma-mia-che-costume-da-sballo!!! Aspetta, sento che ho dimenticato qualcuno....mmm..ahahah, ma certo, la già-vincitrice-del-concorso-Cosplay: la sottoscritta!!! Una nonnina di Titty che manco alla Looney Tunes se la sarebbero immaginata così!! Hi hi hi!!! Capelli raccolti in crocchia, borotalco abbondante per imbiancarli...occhialetti sul naso..camiciona bianca ( quella bastarda di Yaya ieri mi ha detto"Mamma, non metterti il reggiseno così ti cascano le tette come alla nonnina di Titty"!!!) e gonna lunga lilla scuro, come da immagine scaricata da google. Insomma siamo tutti pronti e si parte per la nuova Fiera di Roma. Come molti di voi sapranno, al Romics se sei vestito da un qualsivoglia personaggio dei fumetti in modo fedele ti danno un biglietto e invece che 6 o 7 euro ne paghi 2...Ah ah ah...come mi vede arrivare, il ragazzo all'ingresso si inginocchia per terra in evidente stato di adorazione (hi ih hi)e mi mette in mano il biglietto!!! ah ah ah, da sballo!!! Insomma a farla breve, entriamo (tutti e 5 a 2 euro.... che tajos!!!) e tutti e 5 siamo stati ripetutamente fermati per scattarci delle foto: è una sensazione bellissima! Per quanto mi riguarda, sentire la commessa di una bancarella (dove ho comperato Titty da 40 cm a 15 euro invece che 21!) che mi dice che domani verrà a votare per me è stato stupendo!! Dopo aver girato e rigirato per ore in mezzo ai vari stand, Cecilia ed io ci andiamo ad iscrivere per le selezioni per il Cosplay: domani alle 14:00 dobbiamo essere lì...se si supera la selezione (uscirà un cartello con i nomi di coloro che passano alla finale) dovremo tornare anche domenica..Ooh..ma mettete il caso che un premio lo prendiamo pure noi: ma lo sapete che l'anno prossimo si va una settimana in Giappone per il concorso a livello internazionale? Troppo figo!!!!! Domani incrociate le dita per noi..E se qualcuno di voi ha intenzione di venire al Romics, faccia anche una capatina al padiglione 10 a votarci...Ah ah ah..ironia della sorte..Indovinate che numero siamo io e Cech? "13"..ahahah...uno dei miei numeri fortunati.... e la finale è il 7, il mio primo numero fortunato!!!! Domani vi racconto il resto. Adios!!!
Un giorno in pretura..anzi,Un giorno in pretura..anzi, alla Polpost.
Che giornata infinita, quella del 28/09/07! Alle 14.00 a prendere Cecilia a scuola, un pezzetto di pizza al volo, subito la metro e via, a Piramide. Ore 16.00 finalmente via quell' antipatico gesso che la torturava dal 25 giugno scorso! (Ora porta il busto, ma lei è meravigliosa, è felice!!)Naturalmente sciopero dei bus, per cui a piedi da Piramide a circa metà di Viale Trastevere. Destinazione: il n° civico 191, POLIZIA POSTALE DI ROMA. Motivo: finalmente denunciare quel bastardo telematico che mi ha perseguitata, offesa, diffamata, minacciata e - soprattutto - "shcassato i ball " per un'intera settimana!!!!! La deposizione è iniziata alle 18.00 circa ed è terminata alle 19.30: meno male che il poliziotto addetto alla registrazione della denuncia era molto simpatico, mi ha reso le cose più facili, meno imbarazzanti, visto l'argomento di cui dovevo trattare... Gli ho dovuto ripetere i termini che 'quello' ha usato con me, abbiamo ricostruito la sequenza dei fatti, le sue accuse, le minacce... Proprio come avevo visto nei telefilm... E quello scriveva al pc..e scriveva..e rileggeva..ed aggiungeva..e correggeva (porello, dalle 8.00 di mattina che batteva denunce al pc!!)....Io credo di essere diventata rossa un paio di volte...e spesso ho provato un senso di rabbia nei confronti di ki mi costringeva a fare quello ke stavo facendo... Inoltre ero un po' in pensiero per Cecilia, il mio angelo...Lei ke ne sa di tutte queste cose? Che c'entra lei con 'ste schifezze?
Eppure è voluta venire con me, mi è stata vicina più di chiunque altro in questa storia, più di colui che avrebbe dovuto darmi il suo appoggio incondizionato, il suo sostegno morale, la sua comprensione... e invece non ha saputo fare altro che dirmi"Te l'avevo detto io!", praticamente me lo sono meritato, ecco... Forse è pure vero, me la sono cercata, ma il suo dovere non era forse quello di sostenermi? di darmi coraggio? Cmq non importa, Cecilia mi ha fatto anche da..marito, in questa occasione. Mi ha seguita, non mi ha persa di vista un attimo, si è sorbita tutta la seduta della denuncia, sempre seduta vicino a me... E con me ha scherzato per farmi distrarre, per allentare la tensione... Ecco, anche per lei l'ho voluta fare questa cosa, perchè non è giusto che un bastardo che non ha altro da fare tutto il giorno che tormentare la gente in chat rovini un ambiente che non è solo questa me**a, è anche una finestra su un mondo di persone che non sempre sono dei maniaci, dei depravati, dei fancazzisti... Io su Badoo ho trovato degli amici sinceri, delle persone alle quali mi sono affezionata davvero. E' vero, qualcuno vorrebbe da me qualcosa che non gli darò, a qualcuno chiedo io qualcosa che non mi darà... ma queste sono cose mie... Ciò che ho imparato chattando è che ci sono tante bravissime persone, là fuori, molte delle quali mi sono state vicinissime in questo frangente, più vicine di chi aveva il dovere di farlo e non l'ha fatto. Vorrei ringraziarvi uno per uno e se ho deciso di andare fino in fondo con la denuncia è proprio perchè non voglio che uno come il signor M&B di Badoo si arroghi il diritto di fare il bello e il brutto tempo in chat, dire chi può e chi non può chattare... Grazie a tutti voi..Non so come andrà a finire, in Polizia sono ottimisti, lo beccheranno e finirà davanti al giudice, ma il giudice potrebbe non ritenere necessario coinvolgermi, farmi comparire. Però se un giorno dovessi trovarmelo davanti, lo guarderò dritto negli occhi...senza dirgli niente.. solo perchè capisca che l'onestà paga... e la stronzaggine si paga... Grazie ancora e con questo intervento si chiude il capitolo'bastardo su badoo'. Fine trasmissione. Click.
La maggior parte di voi sa perchè ho dovuto creare questo nuovo account: storie di pseudo-uomini e di donne-con-poco-cervello! Ma come sempre l'esperienza insegna: me la sono fatta addosso dalla paura, lo confesso, ma ho imparato la lezione..Ca**o se l'ho imparata!!!!! Ora cercherò di fare la brava bambina (Oddio,non è che finora sia stata cattiva, magari solo un po' birbantella, ah ah ah!) , così nessuno potrà dire nulla di me...e magari quel bastardino di Diego la finirà di darmi della vekkia zozzona!!! Me stà a rovinà la reputazione!!!! Ah ah ah !! Ma sì, prendiamola a ridere! L'importante è avere la coscienza a posto e potersi guardare allo specchio al mattino senza arrossire e senza abbassare gli occhi... Purtroppo la solitudine fa brutti scherzi, a volte ci porta a ragionare con parti del corpo che si trovano ben al di sotto della scatola cranica!!! Ma poi c'è sempre qualcosa..o qualcuno... l'intervento improvviso e inaspettato di quel 'fattore X' che ti dà la svegliata che aspettavi e rinsavisci... Ecco, per quanto mi riguarda finalmente ho dato una bella capocciata contro il mio fattore X e sono tornata!!!!! Account nuovo, vita nuova... ma amici vecchi: sì, vi ho portati tutti qui con me sul nuovo account, eccetto quel bastardo, testa di ca**o, figlio di put***a che ha tentato per qualche giorno di condizionarmi l'esistenza. Siete di nuovo tutti qui con me e spero che verrete spesso a visitare il mio blog. Vi voglio bene, a tutti voi. Grazie per come mi siete stati vicini in quest'ultimo periodo, grazie per i vostri consigli, grazie per la carezza che mi avete dato quando mi sono sentita giù, grazie anche per quel calcio nel sedere quando ho tentato di sottrarmi alle mie responsabilità. VI AMOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!