Oddio, non ci credo!!! Si sta realizzando un sogno!! Ho addosso l'eccitazione di un bambino davanti ai doni sotto l'albero di Natale!!
Sta succedendo davvero:
io recito!!
Ma questa volta non si tratta più di un corso di recitazione, si tratta di prove due volte alla settimana in uno studio di Cinecittà, si tratta di 10/20 repliche... Cioè... il teatro, il mio sogno davvero!!!
Giusy, la regista che ci ha seguiti nel corso di primo livello di teatro lo scorso anno ha pensato bene di fare il mio nome ad un regista amico suo che cercava attori per una commedia. Questa sera mi ha chiamata, abbiamo parlato un po' ed io ho accettato al 98% questo lavoro: Prove 2 volte la settimana, dalle 21 alle 23 a Cinecittà per tutto Settembre e Ottobre. Si debutta a Roma il 7-8 e 9 novrembre e poi a Ostia al teatro Pegaso dal 13 al 16 e dal 20 in poi... Capite? una cosa vera, con una vera compagnia! E' sempre amatoriale, ma non è più solo la recita nell'auditorium della scuola... Certo è un bell'impegno, se accetto non posso tirarmi indietro... Ma non ho dubbi, voglio fare questa cosa, lo devo a me stessa e, credo, un po' anche me lo merito!!
Mercoledì 30 il primo incontro...vi terrò aggiornati.
E così finalmente possiamo scrivere la parola "fine" a tutta questa squallida storia..Fine almeno per quanto riguarda il rapporto con la mia dolce cognatina, nonchè sorella..anzi, ex sorella di Paolo.
Ieri, 20 luglio 2008, siamo stati tutti e 4 (Paolo, le ragazze ed io) a Frosinone, a casa di mia cognata (che voi tutti ormai conoscete familiarmente come "la stronza") per chiarire il discorso della ' spedizione' di mia suocera in casa di riposo senza interpellare il fratello, cioè mio marito.
Devo dire che noi 4 avevamo passato gli ultimi giorni esercitandoci nell'uso del self control, quindi pronti a sostenere le nostre ragioni, ma nella più assoluta calma e tranquillità. Arriviamo, le lasciamo due borsoni con le cose da vestire di mia suocera e Paolo le dice che vuole fare due chiacchiere tanto per sapere come mai questa decisione improvvisa ( e di nascosto da noi) di mettere la loro madre in casa di riposo, tra l'altro in culo alla luna (leggi "Arce", 30 km oltre Frosinone). La stronza comincia subito a farsi salire il sangue al cervello mentre noi, come se la cosa non ci riguardasse, parliamo tranquillamente, con lo stesso tono della voce di chi sta raccontando la trama di un film visto in tv. Cmq alla prima parola che dico io mi fa:" Tu vedi mio marito qui con noi? No, e allora vattene che tu non c'entri niente". Un'altra al posto mio le saltava alla giugulare ma io, con la calma da 'signora' che mi contraddistingue e, giuro, senza alzare il tono della voce, le dico " Guarda che qui nè tu nè tuo fratello che era lontano vi siete occupati di tua madre, l'unica che può avere qualcosa da dire sono io". Dunque, per farla breve, mentre a lei la giugulare stava per scoppiare, dovevate vederla, faceva paura, isterica, urlava, si dimenava.. noi 4 impassibili!
Ma la scena madre l'ha fatta quando mi ha detto, sempre urlando come un'isterica " Io lo so che ti sono stata sempre sul cazzo!!!" sempre continuando ad urlare come un'indemoniata, tanto che Cecilia e Ilaria non sapevano se mettersi a ridere o preoccuparsi e suo marito che le diceva "Annarì, calmati che ti senti male!". Cmq sia alla sua 'accusa 'io rispondo " Annarì, veramente mi sei del tutto indifferente" Azz!!... nun se reggeva più.. se avesse potutto me azzannava alla gola!! Credetemi, ieri lei ce l'aveva molto di più con me che con Paolo ,me ne ha dette talmente tante che sono a posto per tutta la vita, ma questo' perche sa benissimo che io ho fatto quello che avrebbe dovuto fare lei...e che lei non ha fatto! Poi ha tirato fuori le solite storie, che noi l'abbiamo trascurata, che gliel'ho portata con i vestiti di 3 anni fa (il che è vero, ma del resto nonna non usciva mai, le sue cose erano praticamente nuove, che gliele compravo a fare ? Anche io porto ancora cose di anni fa se sono buone...). Le ha persino rifatto il toupè (la parrucca, insomma) mentre noi dopo 2 anni e mezzo eravamo finalmente riusciti a convincerla a non mettersi più in testa quella specie di topo morto . Cmq sia, più lei urlava e si dimenava, più noi parlavamo calmi e sottovoce...me ne ha dette di tutti i colori e continuava a gridare"Fuori!!! uscite da questa casa!!!!!!"...e il marito "Annarì, stai calma, guarda che ti senti male..." In poche parole mi ha detto che io ho cacciato nonna di casa (seeeeeeeeeeeeee)e che ce la siamo voluta portare noi qui a fiumicino, mentre lei aveva detto che doveva restarsene a casa sua con le badanti. Ma la stronza non si ricorda che mia suocera mi telefonava tutti i giorni piangendo che la figlia non ci andava mai, che l'aveva rinnegata come madre..e bla..bla..bla...
Cmq alla fine la stronza si è chiusa in camera sua ( porella..forse voleva morire in pace, mortacci sua!!), noi abbiamo finito di parlare molto tranquillamente con mio cognato (che non è meno stronzo di lei,ma siccome è assolutamente apatico, secondo me non ci ha capito un ca**o e ha pensato" meglio che sto buono così se ne vanno presto fuori dai coglioni" ) e ce ne siamo andati. E l'ultima cosa che, sempre con il mio tono 'angelico' ed un mezzo sorriso sulle labbra, ho detto alla stronza è stato " cmq da oggi per me Paolo è figlio unico" e secondo me lì se n'è andata perchè da quanto stringeva i denti per la rabbia le sono saltate tutte le otturazioni !! ah ah ah!!!
Usciti di lì siamo andati a trovare mia suocera alla casa di riposo: col ca**o che ci è andata spontaneamente!! E' stato straziante! Come ci ha visti si è messa a piangere e ci ha chiesto se eravamo andati per riportarla a casa...Io speravo di trovarla serena ma ci siamo seduti e Cecilia con il cellulare ha registrato tutta la conversazione :credo che manderò un cd a quella stronza tanto per farle sentire cosa pensa sua madre di lei e del fatto che l'hanno rinchiusa lì dentro. Io lo so che alla fine è la soluzione migliore, perchè io stavo sull'orlo dell'esaurimento nervoso, ma se avessimo potuto decidere insieme, avremmo trovato un posto più vicino a noi ...tanto la stronza non ci andrà mai...ancora non ci è andata ed è lì da una settimana e manco ce l'ha portata lei, l'ha portata suo marito!! Io non lavoro, se fosse stata più vicina anche una volta alla settimana ci andavo,ma mi posso fare 150 km andata e 150 ritorno così?e paolo che torna da Forlì ne deve aggiungere 300 ai 400 che già si fa? Io spero solo che vada copletamente fuori di testa e non si renda più conto di dove si trova.
Ieri le abbiamo raccontato una bugia, a fin di bene:che deve avere un po' di pazienza per questo periodo estivo, che poi troviamo una soluzione migliore, magari torna anche a casa: può darsi che con questa prospettiva stia più tranquilla. Ma dovevate vedere Ilaria e Cecilia:la nonna che parlava, con quella tristezza addosso, e loro che muovevano la testa come dire "No, no..col cavolo che la lasciamo qui"e vi assicuro che la struttura è molto bella, il personale che abbiamo conosciuto ieri è tutto più che cordiale, ma lei si sente abbandonata, c'è poco da fare...
Vorrei solo che mia suocera vivesse serenamente gli ultimi anni che le restano ma temo non sarà così: ha anche detto "Speriamo che me moro presto!"...
Cmq, tornando alla stronza, sapete qual è la mia soddisfazione più grande?
primo: che paolo e le ragazze hanno visto che nemmeno per un secondo ho perso la calma, considerando quello che ha potuto dire di me
secondo:che quando ce ne siamo andati, secondo me quella è uscita da camera sua ed ha passato le successive 3 ore a battere la testa contro il muro per la rabbia!!! AH AH AH!!
Mamma mia quanto ho scritto!!!!! Ma nessuno leggerà mai tutta sta pappardella!!!! Vabbè, non importa: mi sono sfogata. Chi vuole legge, chi non vuole fa altro. Questa, cmq, è la fine della storia. Ora di quella famiglia esistono solo mio marito e mia suocera: e faremo il possibile per farla stare serena. HO CONCLUSO.
Eh si, il cuore è una cosa seria, mica ci si gioca così, come fosse un giocattolo di quelli di gomma che lo butti e lo fai rimbalzare e ti ci siedi sopra e poi, quando sei stanco, lo butti lì e te ne ricordi solo quando non hai altro da fare. Eh no!!! Troppo comodo! Il cuore è una sfera si cristallo, ma non un cristallo qualunque: no, quello soffiato a bocca di Murano, avete presente? quello che sembra il Cristal Ball, quella pasta che si gonfia con la cannuccia e che poi scoppia come una bolla... Ecco, appunto, il cuore può scoppiare. Può scoppiare perchè lo maneggi male, può scoppiare perchè accidentalmente ( o volontariamente, carogne!!!) lo lanci su quello spigolo appuntito, o può scoppiare anche perchè lo metti in un angolino e poi te lo dimentichi lì.... Comunque sia, alla fine il risultato è sempre quello: se non ci stai attento, si rompe. E avete presente in quanti miliardi di pezzettini piccolissimi si disintegra il vetro di Murano? ecco, è praticamente impossibile ricomporlo. Cioè, ci si può anche riuscire se si trova uno bravo, che se ne intende, che mette amore e passione nella ricostruzione, ma non sarà mai più perfettamente integro come quand'era nuovo. Volente o nolente, le giunture si vedranno e se non si vedranno si sentiranno a sfiorarle con le dita. Quindi, vi prego, abbiate cura del cuore che qualcuno pone nelle vostre mani fiducioso riguardo la delicatezza e l'amore con cui gli promettete di prendervene cura. Fate di quel cuore ciò che vorreste fosse fatto del vostro.
... naturalmente parlo anche per me stessa.... OVVIO!!!!!
Beh, che dire?... due anni e mezzo volati via, buttati nel cesso, se posso usare quest'espressione. Sacrifici, litigate, crepe nella stabilità della mia famiglia, incazzature a buffo... crisi di coscienza, sensi di colpa... ma anche qualche momento di dolcezza, almeno all'inizio di questa difficile convivenza. Si, parlo della presenza di mia suocera qui a casa nostra: era il 26 gennaio 2006... ed il 6 luglio 2008 all'improvviso un bel colpo di spugna e si cancella tutto. Siamo riusciti nell'ultimo anno ad evitarle la casa di riposo...in 4 giorni a casa della figlia ha preso la sua decisione e tra una settimana avrà la sua bella cameretta nella casa di riposo di Arce, vicino a Frosinone. Ca**o!!!! In soli 4 giorni?????? Ma la cosa buffa è la motivazione 'spontanea' di questa sua scelta: ha deciso che non vuole più tornare da noi perchè la sua presenza qui è fonte di litigi tra me e Paolo e lei non vuole che ci separiamo. Che dire?
Sembra assurdo, ma ci sto male:voglio dire, era quello auspicavamo anche noi, no? Che prendesse la decisione di andare in quella maledetta casa di riposo!!! Ma doveva essere una sua scelta ed ogni volta che se n'è parlato alla fine ha confessato di non desiderarlo affatto, di voler restare con noi. Allora cosa le ha fatto cambiare idea in soli 4 giorni? Questa mattina mia cognata sarà al lavoro ed io ne approfitterò per chamare la nonna e per sentirmelo dire da lei, di persona, che questo è ciò che vuole. Non me ne frega un accidente di quello che dice e pensa la stronza di mia cognata, ma non voglio che mia suocera se ne vada con l'idea che noi non la vogliamo più qui... o che l'abbiamo cacciata via... o che non le vogliamo bene.
...è solo perchè abbiamo bisogno tutti e 4 di un paio di giorni lontano da casa, solo noi... altrimenti col ca**o che la mandavo dalla figlia! Questa mattina, mentre si preparava per la partenza (un settimana, si tratta solo di una settimana!!!), io mi sono seduta sul letto vicino a mia suocera (87 anni, con la testa più di là che di qua, ormai) per cercare di spiegarle - nel modo più convincente possibile - che non la stavamo cacciando, ma solo portando una settimana da sua figlia, perchè abbiamo bisogno di starcene un po' per conto nostro. Bugie su bugie (innocenti per la verità: le ho dovuto dire che Cecilia ha gli esami martedì prossimo e da mercoledì andiamo via qualche giorno per farla rilassare. Grazie , Cech!!), ma vi giuro che vedere quella donna, così già 'abbattuta' fisicamente per l'età, l'arteriosclerosi e, non ultimo, il caldo con quasi le lacrime agli occhi....!!
Ho dovuto fingere di non capire come si sentiva o non ce l'avrei fatta a mandarla via. Se non fosse che abbiamo davvero bisogno di un momento di stacco tutti e quattro, Paolo, io e le ragazze, giuro che avrei mandato a fanculo per l'ennesima volta quella stronza bastarda di mia cognata, le avrei disfato la valigia e le avrei detto che avevamo cambiato i programmi e non partiva più!!! Continuo a chiedermi come può accadere che una figlia tratti così sua madre: l'animale più crudele di questo mondo ha più sensibilità verso la propria madre di quanta io ne abbia mai vista in quella donna. Lo so che non dovrei giudicare, ma sono un essere umano... "Qualcun altro" lo farà, se lo riterrà opportuno: ma certo, si sa, le vie del Signore sono infinite come la sua misericordia... Però certo io almeno un bel ceffone, fisico o morale che sia, a quell'arpia glielo darei!!!!!