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31 mars

....io sono anche questo!!!

Dopo gli ultimi interventi riguardo i miei discutibili gusti in fatto di uomini ho ritenuto necessario tranquillizzare voi tutti. E' vero, mi piace l'uomo un po' rozzo... un po' dolce e un po' animale... un po'
uomo un po' bambino... Ma questo non cambia cio' che io sono: non cambiera' quello che provo, non
cambiera' ne' la mia capacita' di amare ne' il mio bisogno di amore, di un amore tenero, dolce e
appassionato. E il fatto che nei miei interventi ci siano uomini (ho volutamente evitato il termine
' bonazzoni') piuttosto giovani non significa che io non accetti la mia vita e soprattutto la mia eta'.
Chi mi conosce bene sa che sono capace di sentimenti molto profondi .... ma chi mi conosce bene sa
anche che in me vi e' una vena di pazzia ed e' la pazzia che mi permette di vivere ancora questa
 mia meravigliosa vita con allegria, con la capacita' di vedere e di apprezzare le meraviglie che
ancora esistono e continuamente nascono intorno a me, a dispetto della malvagita' di una parte
considerevole di questo genere umano. Ecco, cosi' ora avete conosciuto anche l'altra parte di me....
 
'" Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Pero' cio' che e' importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno eta'.
Il tuo spirito e'` la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c' e' una linea di partenza.
Dietro ogni successo c' e' un'`altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio' che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
 insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'e' in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero' non trattenerti mai! "
 
( Madre TGeresa di Calcutta)
 
29 mars

Omaggio a Dani Filth....

 

 

 

                             

                 

                      

                 

 

  L     '                                    

              

 

Ecco, ora voi giustamente siete autorizzati a pensare che questa
volta io sia uscita completamente di senno. EBBENE SI!!! Sono
impazzita, completamente fuori di testa. No, Dani Filth non c'entra
un bel niente con la mia pazzia, ma non chiedetemi cosa mi stia
succedendo, perchè tanto....NON VE LO DIRO' MAI!!!!
BUAHAHAHAHA !!! C'è una sola persona che sa di cosa si tratta,
ma sono sicura non svelerà il mio segreto. E voi vi chiederete:"
E allora questo tizio qui sul blog che ci azzecca? "..Niente, una
pazzia momentanea causatami dalla solita Cecilia che mi propone
la solita canzone che mi fa 'uscire pazza' e un po' anche colpa
di Mattia che non molto tempo fa mi aveva parlato dei Cradle
of Filth. Siete liberi di lasciare i commenti che volete...i più
sinceri di cui siate capaci, AH AH AH!!!! GIURO CHE NON MI
OFFENDERO'!!!! VI AMO!!!
20 mars

Alexi Laiho...MAMMINA SANTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

                                                       

                  

<>

Buona pasqua (2)

Avevo scritto un semplicissimo intervento, tutto bello glitterato, che diceva così:
 
 
Una serena Pasqua
a tutti voi, amici miei.
Vi voglio bene.
 
Ma quello stupido programma si è ripreso le mie belle parole scintillanti. Ok, voglio proprio vedere se spariscono anche queste! ah ah ah!!!

Sei la vita mia

SEI LA VITA MIA(M.Rosini)

 

Com'e' bello partire per arrivare da te
aspettare di vedere il mare
che ci divide ancora per un po'
 e nell'aria c'e' qualcosa
che non so dire mai cos'e'
non ci sono le parole per spiegare
questo amore mio per te
Che mi guardi cosi',
con quell'aria un po' curiosa
mentre mi avvicino a te
ed un brivido dal cuore
mi attraversa l'anima,
non ci sono le parole,
per spiegare questo amore mio
Sei la vita mia, sei la vita mia
sono un libro senza le parole
 quando manchi tu
sono il frutto senza l'albero
una barca senza pescatore
non ci sono le parole
per spiegare questo amore mio per te.
Com'e triste partire
allontanarmi da te
è un dolore che frantuma
il cuore e non ti aiuta
neanche a piangere
perche' in fondo sai amore
lascio l'anima con te
non ci sono le parole
per spiegare questo amore mio.
Sei la vita mia, sei la vita mia
sarei terra arida e sabbiosa,
se non ci fossi tu
sarei polvere nel vento
che si trascina senza volonta'
non ci sono le parole
per spiegare questo amore mio per te.
sarei terra arida e sabbiosa,
se non ci fossi tu
sarei polvere nel vento
che si trascina senza volonta'
queste sono le parole
per spiegare questo amore mio per te
 

18 mars

Amore puro

Dedicato a chi crede ancora ai sentimenti, a chi riesce a sentirsi scombussolato dentro anche solo al pensiero della persona amata, a chi ama da lontano, a chi ama e non potrà mai avere, a chi è convinto che amare ed essere riamato sia una sufficiente condizione per poter dire che vale la pena vivere questa vita!

Amore puro

L’Amore Puro è come una sottile pioggerellina incessante

  Leggera cade sulla terra, anche la più arida, e la nutre,

  arriva dolcemente in profondità, viene assorbita lentamente.

  L’Amore Puro non è come l’acquazzone che arriva impietoso,

improvviso, sconvolge ogni cosa, allaga, e poi va via,

  lasciando dietro di sé solo sconvolgimento e distruzione. 

  Molti acquazzoni sconvolgeranno le nostre vite, nubifragi,

portando momentaneo sollievo alle solitudini di certi nostri giorni,

ma non lasceranno nulla dentro di noi per il futuro.

  L’Amore Puro, delicato, impercettibile, costante nel tempo,

  ci disseta ogni giorno un po’ di più,  condivide, dona,

 e non da tempo all’aridità di far ritorno su di noi.

  L’Amore Puro, non teme il passare del tempo, la distanza,

  non sa cosa sia un rifiuto, poiché non si aspetta nulla,

  è creazione e condivisione. E' unione con il tutto.

 

E' Amore.

 

(di Dafne Myhre )

  

15 mars

SOLO PER MAGGIORENNI!!!!!!!!

Chiedo fin da ora scusa agli occhi innocenti che dovessero leggere questa immane stupidaggine, ma come sempre io prima avviso che la lettura è consigliata ad un solo pubblico adulto. HI HI HI... dai, converrete con me che è proprio carina!!!

Il pene e il piede dialogano tra di loro

Il piede guardò verso l’alto e vide che il pene lo stava guardando, quindi gli chiese:
"Come va?"
Il
pene rispose:
"Come l’aglio, sempre appeso a testa in giù, e a te come va?"
Il piede:
"
Eccellente, figurati che al mattino per non farmi toccare il suolo freddo,
mi mettono delle ciabattine, mi mettono poi a bagno, mi lavano molto bene in
mezzo a tutte le dita, poi mi asciugano ben bene, mi mettono il borotalco,
ed infine calzettine e scarpe comode. Poi andiamo a camminare tutto il
giorno ed alla sera, siccome mi fa male tutto, mi mettono nell’acquetta
tiepidina, mi fanno un massaggino con la cremina e mi lasciano riposare per
tutta la notte. E a te come ti trattano??

Il pene replica:
"
A te tutto questo??? Con me invece sono dei figli di puttana!!!…
Ti racconto: al mattino mi toccano diverse volte e mi dicono "Hey ora a
cuccia…" dopodiché mi mettono a testa in giù nelle mutande e mi tocca
stare con un mal di testa bestiale tutto il giorno. Però, la notte si che mi
dicono di starmene bello dritto, ma il peggio è che quando andiamo alla
grotta, non sai quanto mi stressa tutta quella indecisione !!!
"
Il piede commenta:
"Che grotta?? E quale indecisione ???"
Il pene allora spiega:
"
Si…un bastardo mi mette in una grotta, dove appena ci passo, mi mette, mi
toglie, mi rimette, mi ritoglie, mi mette di nuovo ……
"
E il piede:
"E quindi cosa succede ????"
Il pene:
"Che cazzo credi che mi succeda??? Divento balordo, vomito e poi svengo!!!!

cactuspene

14 mars

...solo un piccolo sogno...

L'amore è.... fare a cuscinate sul letto come due bambini e ridere fino alle lacrime e poi, spossati, lasciarsi cadere sul letto... e cercare uno la mano dell'altra... creare il magico incontro degli occhi e in quello sguardo dirsi tutto senza bisogno di parole... e lasciare che il resto sia solo ... AMORE... AMORE... AMORE...

13 mars

Boh...proprio non capisco...

Non capirò mai perchè alcune persone scelgano spontaneamente di farsi del male rinunciando volontariamente ad essere felici!!! E' una cosa che mi fa impazzire, mi manda fuori dai gangheri!!!! E che cazzo!!!!! Ma perchè decidere che non si merita di essere felici? No, mi dispiace, non lo accetto...mi fa impazzire, 'sta cosa....
 
Scusatemi, è solo un piccolo sfogo.. chi ha orecchi intenda!
 
9 mars

Ladyhawke..storia di un amore puro...

 

"...Sempre insieme, eternamente divisi; finchè il sole sorgerà e tramonterà, finchè ci saranno il giorno e la notte, per tutto il tempo che sarà loro concesso di vivere..."

(dal film "Ladyhawke")

Due amanti, Isabeau e Navarre, destinati da un fato crudele ad amarsi più della loro stessa vita... ma a non incontrarsi mai per l'eternità: una delle favole più romantiche, più dolci ed appassionate che io abbia mai sentito. Un amore puro, fatto di passione vissuta interamente nell'animo, nel cuore, senza alcuna possibilità di completarsi con l'incontro fisico tra i due innamorati. L'essenza pura dell'amore che ti spinge a desiderare l'altro e a donargli tutto te stesso senza null'altro chiedergli in cambio se non il suo cuore... ed il suo amore. Un amore puro, fatto di pensieri, di parole... di sogni... Una passione che cresce nutrita solo dal pensiero dell'altro... dal desiderio... dalla sua assenza...

8 mars

I Nightwish a Milano, 02/03/08

" Sometimes a dream comes into a dream..."
(da 'The cadence of her last breath' - Dark Passion Play -  Nightwish)
 
... e fu così che il 2 marzo 2008 si realizzò il mio sogno: il concerto dei Nightwish!!!! Tralascerò tutte le informazioni relative a viaggio, permanenza a casa della mia amica Mariachiara... viaggi in metro in giro per Milano! E vi catapulterò direttamente nell'atmosfera magica delle 'poche' ore che hanno preceduto l'inizio del concerto.
 
   Ore 9.10: finalmente Cecilia ed io giungiamo davanti ai cancelli dell'ingresso principale del Palalido di Milano, dove troviamo già una quindicina di persone in attesa, sedute per terra, auricolari nelle orecchie... chissà che musica ascoltano? Bah.... Vi risparmio la descrizione del nostro abbigliamento: per tutte le informazioni 'visive' vi aspetto nell'album dedicato al concerto: lì troverete di tutto e di più. Tornando a noi, dopo circa 30 minuti si sparge la voce che l'ingresso avverrà dai cancelli laterali ed in buon ordine ci dirigiamo sul lato est del Palalido.
   L'atmosfera è decisamente piacevole, non si parla che di Nightwish, non si ascolta che Nightwish, non si vedono che magliette Nightwish..A proposito delle magliette: eravamo in 3500, tutto esaurito, ma le uniche magliette assolutamene originali erano le nostre: per forza, le avevo fatte fare io!!! AH AH AH!! Ci hanno persino fotografate!!
   La mattinata  trascorre assolutamente tranquilla, con i fans che arrivano alla spicciolata, a gruppetti di due tre persone al massimo e prendono posto nella più assoluta rilassatezza davanti ai cancelli. La cosa stupenda è la spontaneità e la naturalezza con cui si fa amicizia in queste occasioni, come se ci si conoscesse da sempre. Fin dalle prime ore di attesa Cecilia ed io formiamo un piccolo ma affiatato gruppo con due ragazze di Sondrio, Marta e Milena, alle quali si aggiungono poi Matteo e Lisa..e molti altri dei quali non ho nemmeno saputo il nome. Ma aveva importanza? Eravamo lì solo per Tuomas, Marco, Emppu, Jukka e Anette: questi erano gli unici nomi che davvero contavano per tutti noi quel giorno. A 'rate' lasciamo anche la nostra postazione, assolutamente in prima fila, per recarci al bar lì vicino: il vero problema di quella giornata era... sì, non c'è altro modo per definirlo... LA PIPI'. Nessuno lascerebbe il proprio posto in prima fila SOLO per alleggerire la vescica, ma l'attesa era lunga e nessuno voleva rischiare di non potersi godere il concerto una volta entrato solo per problemi... fisiologici! E devo dire che qui si è vista la correttezza di tutti quei ragazzi giunti sul posto veramente da ogni parte dell'Italia per lo stesso scopo: ci si allontanava un quarto d'ora e si tornava senza il minimo problema nel riconquistare la posizione guadagnata con la levataccia del mattino.
   Ad una certa si cominciano a veder girare i primi panini, le piadine (hihihi, io e Cech ne avevamo una quantità industriale!!), le bottiglie... e via dicendo. Insomma, nessuno avrebbe potuto veramente dire che tutti quei ragazzi erano dei metallari tanto erano carucci ed educati ( a parte il bestemmione che ogni tanto si faceva largo per l'aere mite della prima vera giornata di primavera del 2008!)
  Ma andiamo avanti. Calma assolutamente piatta fino alle ore 16:00 quando, si suppone in conseguenza della troppo prolungata esposizione ai caldissimi raggi solari, Lisa decide che è ora di mettere un po' di ansia agli addetti al servizio d'ordine che, al di là delle cancellate, ci guardavano come fossimo noi le belve in gabbia. E cosa le passa per la testa? "Ragazzi, cominciamo a chiamare i Nightwish!" e come dei pecoroni le andiamo tutti dietro. Ma la cosa scatena l'imprevedibile: tutti - e sottolineo TUTTI- si alzano in piedi e cominciano le spinte verso i cancelli. Inutile tentare di ricomporre i gruppo: ormai siamo un unico gruppo!
   ore 18:00 finalmente ci avvertono  che alle 18.30 apriranno i cancelli e che entreranno circa 20 persone per ognuno dei 4 ingressi. Ci avvisano anche che se la folla comincia a spingere richiuderanno i cancelli e ci faranno entrare uno alla volta..Vabbè, la ca**ata dell'ultima ora!!!
   Ore 18:30... tutto è pronto per l'orda dei barbari!!!! La notizia certa che ci era arrivata nel corso della giornata era che si sarebbe entrati tutti dall'ingresso principale, che dà direttamente sulle gradinate e che poi, da lì, bisognava azzeccare la scalinata giusta per scendere nell'arena se si voleva arrivare sotto al palco. Il problema era che se sbagliavi scalinata ti ritrovavi davanti le transenne e ti fregavi!! APRONO I CANCELLI: io e Cech ci separiamo, meglio correre da sole e poi ritrovarsi una volta conquistate le prime file. E così è stato. Cech entra due persone prima di me e la vedo correre, col suo cappellino nero di maglia con i pon pon e mentre la guardo prego Dio perchè non caschi o non venga travolta dalla folla: non dimentichiamoci che in tutto questo la poveretta ha portato il busto per tutti e tre i giorni dalla partenza al ritorno a Roma! Non trovando cadaveri lungo la mia corsa deduco che sia arrivata sana e salva dove doveva e continuo la mia corsa affannata scendendo i gradini con fare deciso e prudente al tempo stesso...e volando! Giuro che ho volato!!!! .....sì, e che volo, ragazzi! AH AH AH... già, a un metro e mezzo dalla transenna e da Cecilia mi 'inciafrocchio' in qualcosa che non sono riuscita a ricostruire nemmeno a concerto ultimato e mi ritrovo quasi lunga distesa perterra... Ma anche io in seconda fila, nell'angolino sinistro, all'incrocio delle transenne. Mi rialzo con elegante disinvoltura e mi accorgo che il lato superiore del mio labbro duole e così pure il sopracciglio sinistro ed ho un ginocchio che brucia..ma fortunatamente ho salvato i jeans!!! Vengo a sapere da Cecilia che altre dieci persone almeno hanno subito la mia stessa sorte, tutte più o meno nello stesso punto del parterre. Comunque questi sono particolari pittoreschi ma di poco conto. Vado avanti.
   La folla - dovrei dire il fiume in piena di fans - comincia ad accusare i primi segni di stanchezza, come sempre accade in questi casi: finchè lotti per la vittoria sei forte, invincibile ed indefesso. Ma una volta raggiunta la meta la stanchezza ti assale tutta insieme. Ricominciano i cori ineggianti ai nostri 'eroi' e gira la voce che il concerto non inizierà alle 21, come da copione, ma alle 20, con il gruppo di supporto, i Pain, illustri sconosciuti dei quali praticamente nessuno voleva sentir parlare. In poche ma chiare parole: ma chi se li cagava sti cacaca**i che ci facevano solo perdere tempo?
  Ore 20:00 in punto: si abbassano le luci ed entrano i Pain. Iniziano a suonare e dopo un generale momento di titubanza la marea umana comincia a dare i primi segni di vita "Sta a vedè che sti cacaca**i alla fine nun so' poi così male?" BEN DETTO!!! Signori miei , i signori Pain fomentano i nightwisher a tal punto che quasi quasi alle 20:30, quando finiscono di suonare , un po' ci dispiace. Ecco, sì, ho detto un po', perchè nella mezz'ora successiva viene sgomberato il palco dagli strumenti del gruppo di supporto e tolti i teli neri che coprivano gli strumenti dei Nightwish ed alle 21:00 in punto si abbassano le luci..... e
 
...HA INIZIO IL CONCERTO DEI NIGHTWISH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non vi racconterò nulla del concerto, sarebbe inutile, o ci sei o non ci sei ad un concerto dal vivo. Vi dico solo che il tutto è iniziato a luci semispente, tutto blu, sottofondo "Resurrection", colonna sonora di "La passione di Cristo" di Mel Gibson.
Il primo a salire sul palco è Jukka e la folla va in delirio!! Poi non ricordo se Tuomas o Emppu o Marco, l'ordine l'ho scordato..per ultima Anette e partono subito con 'Bye Bye Beautiful'
 
...e  IL SOGNO HA INIZIO!!!
 
Ragazzi, lo so che molti non capiranno e non approveranno, ma io quella sera ho lasciato a casa almeno 30 dei miei 49 anni ed ho saltato, urlato, cantato, levato al cielo la mia mano con il classico pollice-indice-mignolo alzati e mi sono scatenata nè più nè meno che come gli altri 3499 fans presenti al Palalido di Milano la sera del 2 marzo 2008. Un'esperienza unica, mai visto un concerto così... e dalla seconda fila, poi... con Tuomas che ci suonava praticamente in braccio... ed Emppu che, dal suo 'metro e ottantavogliadicrescere' ha saltellato per il palco come un folletto... lanciando plettri a non finire ai suoi fans... Marco è un dio, non ci sono altre parole per descrivere quella forza della natura... Jukka è rimasto relegato dietro alla sua imponente batteria, in posizione sovrastante, come sempre. E poi lei, la piccola Anette. Forse no ha una gran voce, certo non può aspirare alla potenza di Tarja, ma credo che quella sera si sia fatta amare dal 'suo' pubblico conquistandolo con la sua dolcezza e la sua simpatia...e non ultimo il suo praticamente perfetto e comprensibilissimo inglese.
  Non ho altro da dire, non vi dirò del saluto che Tuomas ha mandato a Cecilia, delle stelle filanti rosse e della neve e dei coriandoli bianchi che sono caduti dal cielo... non vi dirò della forza con la quale per tutto il concerto ho difeso la mia piccolina dalla spinta della platea in estasi... non vi dirò della simpatia di Luca e Nane, i nostri nuovi amici veneziani che hanno seguito il concerto braccio a braccio con noi, in particolare Luca al quale devo la maggior parte delle foto che vedrete dell'album.... e per finire non vi dirò nemmeno che all'uscita abbiamo pagato 3€ l'una due bottigliette da 50cc di thè.... No, non vi dirò altro, perchè per capire avreste dovuto esserci e non c'eravate. Un solo rammarico.. e TU lo sai che mi riferisco a te, Diego. Ho cercato di chiamarti per farti ascoltare al cellulare 'The Islander', ma non hai risposto. Posso capirlo... o forse non lo capirò mai.
 
Signore e signori
grazie per la cortese attenzione
Termina qui lo spettacolo
e con esso
il mio intervento
ma
ciò che non terminerà mai
sarà il ricordo
di queste tre giornate a Milano
Cecilia..io..
..e i Nightwish...
  

La vera origine della festa della donna.

Origine della festa della donna

(da "Wikipedia")

Preceduta da una marcia di 15.000 donne nel 1908 per il miglioramento delle condizioni di lavoro e l'ottenimento del diritto al voto, la prima festa della donna si è svolta il 28 febbraio 1909 negli Stati Uniti d'America. La sua istituzione internazionale risale al 1910 nel corso della seconda Conferenza dell'Internazionale Socialista svoltasi a Copenaghen nella Folkets Hus (Casa del Popolo). Qui più di 100 donne rappresentanti di 17 paesi scelsero di istituire una festa per onorare la lotta femminile per l'ottenimento dell'uguaglianza sociale.Dal 1912 la festa vuole ricordare anche un grave incendio avvenuto nel 1911 a New York, nella Triangle Shirtwaist Company dove morirono 140 donne in prevalenza italiane ed ebree. Nel febbraio del 1913 anche le donne russe parteciparono alla loro prima festa con l'intento di dichiarare la loro posizione contro la guerra, ma si ritrovarono a manifestare il 23 febbraio 1917 (l'8 marzo del calendario giuliano) per la morte di circa 2 milioni di soldati russi morti in guerra. Le proteste continuarono per vari giorni fintanto che lo Zar fu costretto ad abdicare ed il governo dovette concedere il diritto al voto anche alle donne. Da quell'anno la festa viene celebrata in una data fissa, mentre precedentemente era festeggiata l'ultima domenica di febbraio.

In Italia, nel secondo dopoguerra,la giornata internazionale della donna fu ripresa e rilanciata dall'UDI (Unione Donne Italiane) associando nel contempo alla data dell'8 marzo l'ormai tradizionale fiore della mimosa.

In Italia è molto diffusa una storia che fa risalire l'origine della festa ad un grave incidente avvenuto negli Stati uniti, l'incendio dell'industria tessile Cotton. Questa storia è un falso storico accertato che fu elaborato dalla stampa comunista ai tempi della guerra fredda . Secondo questa storia nel 1908 a New York, alcuni giorni prima dell'8 marzo, le operaie dell'industria tessile Cotton iniziarono a scioperare per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché l'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco (alcune fonti parlano di un incendio accidentale). Le 129 operaie prigioniere all'interno non ebbero scampo.

Effettivamente non esiste alcun tipo di prova e documento che affermi l'esistenza di un fatto storico che confermi l'episodio delle oltre 129 donne bruciate vive in un incendio di una fabbrica dal proprietario perché le donne erano scese in sciopero. Questa storia prende spunto da un reale fatto di cronaca, un incendio avvenuto nel 1911 (quindi dopo, e non prima della tradizionale data di nascita della festa, il 1910), a New York, nella Triangle Shirtwaist Company. Le lavoratrici non erano in sciopero, ma erano state protagoniste di una importante mobilitazione, durata quattro mesi, nel 1909. L'incendio, per quanto le condizioni di sicurezza del luogo di lavoro abbiano contribuito non poco al disastro, non fu doloso. Le vittime furono oltre 140, ma non furono tutte donne, anche se per il tipo di fabbrica erano la maggior parte. I proprietari della fabbrica si chiamavano Max Blanck e Isaac Harris, vennero prosciolti nel processo penale ma persero una causa civile. Ma soprattutto l'8 Marzo non ha nulla a che fare né con lo sciopero (iniziò il 22 Novembre) né con l'incendio (avvenne il 25 Marzo).

La versione comunista fu riportata in Italia nel 1952 da "La lotta", settimanale edito dalla sezione bolognese del Partito Comunista Italiano. L'Unione Donne Italiane distribuì nello stesso anno alle iscritte libretti con un resoconto dell'incendio di New York. Nel 1954 Il Lavoro, settimanale della Cgil aggiunse un fotomontaggio di Mr. Johnson con la bombetta che si fa largo tra la massa di donne tenute dalla polizia.

L'incendio della fabbrica Triangle, avvenuto a New York il 25 marzo 1911, fu il più grave incidente industriale della storia di New York. Causò la morte di 146 persone, per la maggior parte giovani operaie di origine italiana e dell'est europeo. L'evento ebbe una forte eco sociale e politica, a seguito della quale vennero varate nuove leggi sulla sicurezza sul lavoro e crebbero notevolmente le adesioni alla International Ladies' Garment Workers' Union, oggi uno dei più importanti sindacati degli Stati Uniti. L'incendio di New York è uno degli eventi commemorati dalla Giornata internazionale della donna ma non è da questo, come erroneamente riportato da alcune fonti, che trae origine la Festa della donna.

 

A prescindere dalla verità o meno del fatto, io credo che noi donne, TUTTE noi, meritiamo una giornata tutta nostra perchè, indipendentemente da ciò che facciamo e da ciò che siamo, restiamo il motore del mondo!!! E proporrei il 9 marzo la "Festa dell'uomo" perchè gli uomini, TUTTI loro, indipendentemente da ciò che fanno e da ciò che sono, sono il carburante che permette a questo motore di funzionare!

Auguri a tutte le donne e a tutti gli uomini!!!!

6 mars

Per te, Andrea!

Ancora mi sorprende questa chat, il modo in cui incontri per caso una persona, pensi come sempre " Ora ci facciamo due chiacchiere poi la cancello, tanto e' il solito che cerca solo quello..." e poi invece ti accorgi che una volta ancora 'quello' e' una persona vera, capace di sentimenti sinceri, profondi . . . e ti affezioni subito! Non ho molto da dire su di te a parte che ti voglio gia' bene e che spero questa diventi una bella amicizia! . . . mi pare che le premesse ci siano tutte . . . A prestissimo !!! Smackkkkkk !!!!!!

4 mars

Nightwish a Milano, 02/03/2008

nightwish
 
Non ho resistito!!!!!! Devo ancora scrivere il pezzo sulla nostra "avventura Nightwish", ma questa foto è troppo bella!!! Grazie alla nostra amica Marta di Sondrio che mi ha mandato le fue foto, visto che io ne ho potute fare solo 5-6 col cellulare. Questa foto giusto per farvi capire dove stavamo piazzate!!!!!! DA PAURA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!