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31 octobre

Troppo Rozzi!!!!

 TROPPO ROZZI!!!!!

Alcatraz di Fiumicino, 28.10.2007: io, Cecilia, Diego Tania e Fabrizio, che ha avuto la bellissima idea di proporre questa serata 'alternativa' ,visto che è amico del bassista di uno dei gruppi... Ora, è vero che io ascolto musica metal ed è anche vero che mi piace molto stare con i ragazzi molto più giovani di me... Ma vabbè, se ce l'hai dentro, 'sta cosa, nun te se leva!!! Però entrare in quel posto... quei ragazzi coi capelli a metà schiena, tutti borchie e maglie nere, piercing e tatuaggi... Tutto avrei pensato tranne che riuscire a resistere per ben 2 ore in quel locale pieno di fumo ( e non lo voglio nemmeno sapere che roba mi sono respirata ieri!) di ragazzi fatti e/o ubriachi, che all'improvviso si alzavano e andavano davanti al palco e cominciavano a cozzare uno contro l'altro come particelle impazzite di un atomo.... La musica era assordante, le luci soffuse... ogni tanto pensavo di sentir vibrare il cellulare... invece era il mio corpo che vibrava per le percussioni... Non è il metal che preferisco, io amo i Nightwish, i Within Temptation...un metal molto più..morbido... Però sono uscita di là davvero soddisfatta di esserci entrata!!! Due ore senza pensare a nulla, con il piedino che batteva il tempo indipendentemente dalla mia volontà...
Ho scattato delle foto... naturalmente sono venute quasi tutte mosse!!! Hi Hi HI!!! Grazie, Utta, per avermi chiesto di restare!!! Sono a disposizione per la prossima!!  (P.S. Le altre foto le trovate nell'album 'Alcatraz')
 
                                                 Immagine 001
29 octobre

Dedicato ai miei amici

             

 

Quando tutto sembra ormai finito, quando quelle orribili nubi nere incombono e ti fanno presagire che il sole, questa volta, non ce la farà a sorgere un'altra volta... Ecco, proprio in quel momento arrivano loro: GLI AMICI. Lo so che è solo un piccolissimo pensiero, ma è dedicato a voi, amici miei. Ci sono momenti in cui, se non avessi voi, non riuscirei a rialzarmi da terra dopo l'ennesima batosta. Qualcuno, in questi ultimi giorni, se n'è andato sbattendomi quasi la porta in faccia: evidentemente non era un vero amico... Ho cercato di spiegare, ma non c'è stato nulla da fare... L'AMICIZIA non è gelosa, è solo generosa... Non trovo le parole per dirvi quanto bene vi voglio...ma voi che guardate con gli occhi del cuore verso di me riuscirete a leggere quel che sento direttamente nel mio cuore. Grazie, grazie per tutto quello che fate ogni giorno per me! E se nell'amarvi commetterò errori - si, perchè sono maldestra e spesso inciampo nelle mie stesse parole - sappiate che mai c'è stata nè ci sarà cattiveria nelle mie azioni . Sappiate perdonare... ed io vi ricambierò dandovi tutta me stessa...

28 octobre

Per tutti quelli che stanno cercando...come me...

Non siamo soli

E' la voglia di cambiare la realtà,
che mi fa sentire ancora viva
E cercherò tutti quelli come me
che hanno ancora un sogno in più...un sogno in più

leggo le istruzione della vita,
anche se so che poi non le seguirò,
farò ciò che sento...

Oltre le distanze, noi Non Siamo Soli
figli della stessa umanità
Anime viaggianti in cerca di ideali,
il coraggio non ci mancherà

Supera i confini di qualunque ideologia,

 l’emozione che ci unisce in una grande idea
Un altro mondo possibile c’è
E lo cerco anch’io e lo voglio anch’io come te...

Nelle pagine lasciate in bianco noi
diamo spazio a tutti i nostri sogni

nessuno mai il futuro ruberà,
dalle nostre mani...

Oltre le distanze, noi Non Siamo Soli
senza più certezze e verità
Anime confuse, cuori prigionieri
con la stessa idea di libertà...libertà

Oltre le distanze,noi non Siamo Soli
l’incertezza non ci fermerà

Supera i confini, non conosce geografia

l’emozione che ci unisce in una grande idea

Oltre le distanze noi Non Siamo Soli,

sempre in cerca della verità

Anime viaggianti, cuori prigionieri,

con la stessa idea di libertà

Un altro mondo possibile c’è

e lo sto cercando insieme a te

Anch’io con te

Insieme a me

E tu con me...

 

26 octobre

Tra sogno e realtà..

Tra sogno e realtà…

 

Aveva sete… una sete che nessuna fonte, per quanto limpida, fresca e pura avrebbe potuto saziare. Le era cresciuta dentro, giorno dopo giorno, anno dopo anno e riuscire a soddisfarla era ormai diventato un miraggio…

 

 

 

 

… forse peggio: un incubo! Non c’era notte in cui non si svegliasse di soprassalto, con le labbra secche e la gola arida… ma al buio, una volta sveglia, restava seduta sul letto, abbracciandosi le ginocchia.  Lui era lì, steso accanto a lei, immobile… solo il suo impercettibile respiro lento, regolare, tranquillo, quasi indifferente le faceva compagnia… ma non era sufficiente. E ogni tanto una lacrima scendeva lungo quel volto ormai divenuto una maschera triste: lacrima salata, lacrima amara, lacrima che portava in se tutto il suo dolore e la sua solitudine.  

  

 

Ma alla fine la notte passava e la luce del giorno in qualche modo la distraeva dai suoi affanni e le faceva dimenticare per un po’ il macigno che le pesava sul cuore. Il sole era tutto per lei, era la sua linfa vitale, era l’energia che dava vita al motore del suo corpo…

 

 

 

Ma cosa - o chi -  avrebbe ridato vita alla sua povera anima triste? Quale scintilla avrebbe riacceso il fuoco del suo cuore? Quale sorgente d’acqua nuova avrebbe finalmente risposto alla sua sete?  La vita è strana: quando ormai pensi di essere giunta alla fine del tuo percorso, quando l’accesso a tutti i sentieri che un tempo fantasticavi di percorrere ti è stato sbarrato con un muro invalicabile, quando nonostante il tuo ottimismo, la tua forza d’animo, la tua gioia di vivere ti rendi conto che -  per quanto cercherai - hai esaurito le possibilità che ti erano state offerte di essere felice… Quando anche l’ultimo barlume della tua proverbiale speranza si sta spegnendo perché non hai più risorse per alimentarla… quando sei ormai vicina alla rassegnazione…

l’imprevisto, il caso, il destino, il miracolo, chiamalo come vuoi: quella mano tesa solo per te comincia a prendere forma nel buio che ti avvolge e tu sai che è l’ ORA – O – MAI– PIU’ della tua vita. E molli tutto, dimentichi chi sei, cosa fai, cos’hai e cosa rischi…e cominci a correre perché quella mano tu la devi afferrare, fosse l’ultima cosa che farai nella tua vita. E siccome hai deciso che meriti anche tu un po’ di felicità: al diavolo tutto e tutti!

 

 

Ma sì, per una volta decise che avrebbe fatto qualcosa per se stessa. E raccolse il coraggio che le era sempre mancato, si guardò allo specchio e dopo tanto, dopo troppo tempo si rese conto che quella donna semplice, pulita, serena esternamente ma triste nel cuore si era accesa di una luce nuova: una nuova linfa vitale si stava facendo strada attraverso tutto il suo essere, insinuandosi nelle sue vene, percorrendo i suoi vasi sanguigni in tutte le direzioni, fino all’angolo più nascosto del suo corpo. Eccola, era proprio lì davanti a lei, in quello specchio davanti al quale aveva sempre evitato di fermarsi perché ‘qualcuno’ le aveva fatto credere che non vi avrebbe visto riflesso nient’altro che una insignificante, scialba… quasi inutile figura. E rimase lì a guardarsi: per la prima volta dopo anni quei grandi occhi azzurri avevano una luce nuova! Quel corpo, non più giovanissimo, sembrava percorso da un fremito nuovo: beh, a guardarla bene, non era poi così male! E si accorse che  la sua bocca aveva assunto una piega strana, inusuale su quel viso sempre uguale: era compiaciuta, si guardava con un pizzico di malizia, cercando di immaginare ciò che lui avrebbe visto… e ciò che vide le piacque .  

 

Era deciso!!! Quello sarebbe stato il suo giorno, il giorno del riscatto, il giorno della rinascita, il giorno in cui avrebbe gridato al mondo che non era ancora finita, per lei: mai avrebbe fatto del male alle persone che amava, ma era giunto il momento di pensare un po’ a se stessa, di volersi bene, di lasciar sbocciare quel fiore che era rimasto troppo tempo chiuso al buio. Lei lo sapeva che, una volta schiusosi, il destino di quel fiore era quello di mostrarsi in tutto il suo splendore per un attimo, un’ora, un giorno … poi i suoi petali avrebbero cominciato ad aprirsi, a cadere uno alla volta inesorabilmente…ma la vita è questa! Però in quel momento le era chiara una grande verità: il destino di quel fiore era sbocciare, non morire nell’ombra, senza aver potuto assaggiare le vitali gocce di rugiada che gli avrebbero regalato un ultimo, indescrivibile,  irripetibile momento di vita da assaporare fino in fondo.

  

 

Quel giorno il sole decise di splendere di una luce ancora estiva, sebbene ormai le giornate avessero iniziato ad accorciarsi: il suo calore li avvolse, un abbraccio nel caldo abbraccio di quei raggi. Per un’intera ora il mondo si fermò ai loro piedi: nient’altro esisteva all’infuori di quei due corpi stretti uno all’altro…  quelle due bocche unite che finalmente saziavano la loro sete reciproca. Passione, dolcezza, paura, abbandono: tutto in quei baci, in quelle carezze che appena le sfioravano la pelle, trasmettendole sensazioni che si erano perse ormai nella notte dei tempi.

 

E il suo cuore che scoppiava, al punto che lei temeva si vedesse pulsare attraverso la maglietta… Lui fu dolcissimo:tenero nei modi, ma deciso a renderle quel momento indimenticabile, perché sapeva che quasi sicuramente quella sarebbe stata la loro prima…ma anche l’ultima volta insieme. Quante volte i loro occhi si schiusero durante un bacio e si fermarono ad osservare ciascuno il proprio riflesso negli occhi dell’altro… 

 

 

Poi venne il momento dell’addio: com’era difficile riuscire a rinunciare a tutto ciò…  e sulla via del ritorno lei continuò a fermarlo, a girarlo verso di se mendicando un ultimo bacio… uno solo… ancora un ultimo bacio prima che il mondo si accorgesse di nuovo di loro!                        

  Tornò a casa, appena un cenno di saluto e corse via veloce: doveva vedersi in quello specchio prima che ciò che era stato si cancellasse di nuovo per sempre dal suo sguardo, dal suo viso. Si fermò immobile davanti all’immagine di se stessa: apparentemente tutto era tornato come prima, nessun segno esteriore rimaneva di quella travolgente felicità… Ma… ma quegli occhi!! Nessuno se ne sarebbe accorto, ma lei lo vide: quello scintillio nuovo, diverso!

   

 

 

Tutto sarebbe tornato come prima, lei lo sapeva bene, ma non dentro di lei. Mai, mai avrebbe potuto dimenticare… Rimase ancora lì, sola con se stessa, per pochi attimi: un brivido, forse l’ultimo, le percorreva ora la schiena. E lei lo sapeva benissimo che quel brivido sarebbe rimasto l’unica prova di ciò che aveva vissuto…

….O ERA STATO SOLO UN SOGNO?! 

L'abbraccio....

Del bacio vi avevo già parlato…ma come non dire dell’abbraccio? Un abbraccio non è semplicemente due braccia che ti stringono: è tenerezza, è calore, è protezione… E’ il rifugio quando ti assale la tristezza, è l’ancora di salvezza quando ti senti perso nella solitudine. Nell’abbraccio si esprime la più profonda amicizia… un’abbraccio è preludio alla passione, è scambiare il calore e il profumo del tuo corpo con il suo…

                    

              

17 octobre

Ma se io vidico che l'amore esiste....ESISTE!!!!!

A tutti quelli che la pensano come Fabrizio io dico che non è possibile che, a 19-20 anni, pensiate che l'amore non esiste!!! Ooh, ma svegliatevi!!!! Ma dove cacchio vivete??? Ma insomma, ma ve lo deve dire una di quasi 50 anni??? Sentite, io naturalmente non posso parlare, mi comprometterei troppo (hi hi hi !!) e sarebbe la pacchia per Diego!!! Però fidatevi: esiste , esiste eccome!!! Madò, ma se ve lo dico io mi dovete credere, no? Vi ho mai mentito? Eh?! Lo farei mai con voi? Se vi dico che esiste... che esistono tutte quelle cose meravigliose che vi fanno ringraziare ogni giorno il Signore per essere ancora creature di questo mondo... E dai, ragazzi.... non mi fate questo... mi fate sentire in colpa!!!!! Lo sapete, io non ho mai nascosto il mio perenne stato di innamoramento: lo sono di tutto..vorrei dire anche di tutti..ma non sarebbe una cosa carina da dire, non ci farei una gran belle figura.. Però in questo momento ci sono tante persone che io amo... in questo momento ci sono talmente tante cose che mi rendono felice.. Persino le cose tristi mi si trasformano davanti agli occhi...insomma, finitela di piangervi addosso perchè non trovate l'amore!!!! Il fatto che voi non l'abbiate ancora trovato non significa affatto che non esista. Ve lo dice una che lo sperimenta ogni giorno. Ooh, regà, qui o ve fidate...o ve fidate...!!! Vedete un po' che dovete fa'....

16 octobre

Il miracolo di un bacio..

                        Il miracolo di un bacio
Esistono tanti tipi di baci, generati dai sentimenti più
diversi...
ed ognuno di questi reca un suo messaggio...
unico... irripetibile...  perchè unico ed irripetibile
è il momento in cui quel bacio viene donato. A nessuno
 dovrebbe essere  negato un bacio...
 
 
                         
 
 
        
                                                                     
        
 

 

 

 
 

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15 octobre

Datemi 5 minuti del vostro tempo, vi prego! E' importante!

Questo racconto mi è arrivato via mail : ci scambiamo tante cretinate su internet, per una volta voglio mettere a vostra disposizione una cosa seria, che spero vi faccia riflettere come ha fatto riflettere me. E' un po' lunghetta, ma concedetevi questi 5 minuti, potrebbe farvi del bene!!!
 
" Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda:

"Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?"

Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.

Il padre continuò: "Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino."

A quel punto cominciò a narrare una storia:

Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c'erano bambini che giocavano a baseball.
Shay chiese: "Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?"

Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in squadra un giocatore come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno.

Il padre si Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio potesse giocare.

Il ragazzo si guardò i ntorno in cerca di consenso e disse:"Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all'ottavo inning. Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono"

Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la maglia del team.

Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto.

I ragazzi videro la gioia del padre all'idea che il figlio fosse accettato
dagli altri.

Alla fine dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro di tre punti.

All'inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo.

Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo all'idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti.

Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il prossimo alla battuta.

A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava perdere la partita?

Incredibilmente lo lasciarono battere.

Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla.

In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza.

Il primo tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla.

Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay.

Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore.

Ma il gi oco non era ancora finito.

A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all' uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe finita.

Invece...

Il tiratore lancio la palla di molto oltre l'uomo in prima base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.

Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a gridare: "Shay corri in prima base! Corri in prima base!"

Mai Shay in tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base.

Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall'emozione. A quell punto tutti urlarono:" Corri fino alla seconda base!"Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato.

Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperato la palla..

Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare l'eroe della partita, avrebbe potuto tirare la palla all'uomo in seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò intenzionalmente molto oltre l'uomo in terza base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.

Tutti urlavano: "Bravo Shay, vai così! Ora corri!"

Shay raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta.
Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia.

A quel punto tutti gridarono:" Corri in prima, torna in base!!!!"

E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne fecero l'eroe della partita.

"Quel giorno" disse il padre piangendo "i ragazzi di entrambe le squadre hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità".

Shay non è vissuto fino all'estate successiva.

E' morto l'inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l'eroe della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre... non dimenticò mai l'abbraccio di sua madre quando tornato a casa le
raccontò di aver giocato e vinto."

 

"TUTTI NOI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA.

Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il "naturale corso delle cose" a realizzarsi.

Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una opportunità:
passiamo una calda scintilla di amore e umanità o rinunciamo a questa opportunità e lasciamo il mondo un po' più freddo?

Possa questo giorno essere un giorno luminoso. "

 

(Grazie a Serena per aver mandato anche a me questa mail!!)





14 octobre

L'amicizia di una donna

Ci sono persone che sono entrate nalla mia vita con la stessa casualità si un alito di vento che si insinua
in primavera attraverso il vetro aperto di una finestra... Alcune, come quello spiffero, hanno fatto il giro della stanza e sono riuscite da dove erano entrate. Ma altre hanno lasciato nella stanza della mia vita il loro fresco strascico ed un profumo indelebile: a quelle persone voglio dedicare le parole di questa canzone di Michele Zarrillo. Spesso l'amicizia tra una donna ed un uomo non viene accettata, viene giudicata con sospetto o viene fraintesa: ma io credo in questo tipo di rapporto e difenderò la mia amicizia con queste persone a tutti i costi, contro tutti i pregiudizi e contro tutti gli invidiosi e gli ottusi di questo mondo. AMICI MIEI, VI VOGLIO BENE !!!

L'amicizia di una donna

L'amicizia di una donna
è un viaggio che non sai
se puoi distenderti
certi sguardi nuovi
lasciano speranze che
non vuoi escluderti
ti basta la sua complicità
e quella fiducia che hai di lei
ma a volte un ingenuo gioco
accende un fuoco
e non sai più cos'è

L'amicizia di una donna
è un letto dove tu
non hai da chiedere
non pretende di cambiarti
e forse solo lei
ti può correggere
ti basta la sua sincerità
quel senso d'intesa che hai con lei
ma a volte le confidenze
sono stanze in cui non sai cos'è
lei per te
lei per te

Mai potrà tradirti mai
perchè nel cuore
non ha un obiettivo da raggiungere
oh mai... di notte invidierai
chi sta abbracciando

 

e con lei stai così bene
che non puoi non chiederti cos'è
lei per te

ti basta la sua complicità
quel senso d'intesa che hai con lei
ma a volte gli istinti sono labirinti
e non sai più cos'è
a volte si accende un fuoco

 

e non sai più cos'è
lei per te
lei per te

L'amicizia di una donna
è un bene immenso che
non vuoi mai perdere
non pretende di cambiarti
e forse solo lei
ti può correggere

L'amicizia di una donna
è un bene immenso che
non puoi mai perdere

 

(Grazie a 'the mocholous one' per avermi permesso di pubblicare la 'sua' dedica!!)

 

10 octobre

Boh!

Un intervento rosso fuoco....il colore dell'AMORE!!!
Perchè scrivere un intervento sull'amore? Perchè non posso farne a meno. (Giuro che questa volta ammazzo Diego se lascia il solito commento!!!).
L'amore non è solo sesso... anzi, spesso non lo è affatto. E' più che altro un fattore caratteriale: se sei ottimista lo sei sempre, in ogni momento della tua giornata... Se sei allegro lo sei quasi sempre, anche nei momenti no... E così se sei innamorato: qualsiasi cosa tu faccia è come se avessi un filtro davanti agli occhi che ti fa vedere tutto in modo diverso, speciale...  Avete presente quella sensazione mooooolto piacevole che prende lo stomaco quando si bacia la persona amata? Quello strano languore, come il fruscio leggero delle ali di farfalla? Ecco, vivere ogni momento con quella stessa sensazione... Purtroppo in una giornata di 24 ore ci sono momenti in cui, invece delle farfalle, nello stomaco vi sentite dei macigni, molto difficili da digerire... Ecco, allora lì interviene la capacità si sognare ad occhi aperti. Non è una cosa con cui nasciamo tutti, solo a pochi privilegiati è concessi di riuscire a sognare in pieno giorno. Io sono tra i fortunati!  Mi basta socchiudere per un attimo gli occhi quando sono triste, o arrabbiata, o mi sento sola... e tutto quello sfarfallio si rimette in moto. Mi bastano pochi minuti, è come se mi ricaricassi... Poi capita anche di incontrare rarissime persone che hanno questo mio stesso "talento": e allora sognare in due diventa veramente speciale. Immaginate di essere felici in luogo stupendo... Bello, no?! Ora immaginate di essere felici in un luogo stupendo...ma insieme ad un'altra persona felice come voi, che magari vi prende anche per mano e fa un pezzetto di strada insieme a voi: come si dice, due è meglio che uno!!!!
Lo so, come sempre questi miei interventi non portano a niente... probabilmente siete arrivati alla fine, avete letto tutto quello che ho scritto ed ora vi chiedete: "Embè? E allora? Conclusione? "....Non c'è una conclusione: ho scritto quello che sentivo. Se non sbaglio questo è il mio blog e io ci scrivo quello che mi passa per la testa.. e per il cuore. Chi vuole conoscermi meglio ora ne saprà un pochino di più... gli altri avranno semplicemnte perso qualche minuto del loro prezioso tempo..Ma meglio qui a leggere che chiusi in qualche posto a fumarsi una sigaretta che fa male alla salute, no? Ah ah ah... ma che scema che sono!!! Comunque l'intervento è finito... potete andare... Diego, ti prego, almeno per questa volta, risparmiami il solito "vekkia zozzona"!!!!


 

9 octobre

Romics: ultimo giorno.

Ultimo giorno al Romics!
No, ragazzi!!!! A raccontarla non ci si crede!!!No, non abbiamo superato la selezione, io e Cecilia, ma se c'è stato un vincitore morale, quello sono io!!! Io non lo so, ma le foto
che mi hanno fatto saranno state centinaia... e non esagero!! Qualcuno mi si è inginocchiato davanti e con le braccia
aperte mi ha detto "Sei il mio Dio!"..Ora, trovo questa esclamazione un tantino esagerata, ma vi assicuro che è la pura verità. Ovunque passavamo, sentivamo dietro di noi la scia delle voci..;"..nonnaaaa!!!....Tittiiiiiiiiiiiiii!!!....miticaaaaaaaaa!!!.... grandeeeee!!!...." Insomma, le soddisfazioni che mi sono tolta in questi tre giorni al Romics.....Ma chi se ne frega del viaggio in Giappone!!! Ho sentito il calore della gente, la loro simpatia, gli apprezzamenti sinceri..Grazie <Cech per l'idea grandiosa che hai avuto: siamo state la coppia Cosplay dell'anno!!!! E se la giuria non ci ha votate... ma si fottano loro e i cartoni giapponesi!! Ah ah ah!!! E per il prossimo anno abbiamo già in mente il mio personaggio...Ah ah ah, un  "grande..piccolo personaggio!!"...Vabbè, volevo solo ringraziare tutti gli amici che ci sono stati vicini, che ci hanno sostenute, che hanno atteso ore ed ore insieme a noi che esponessero la lista di coloro che avevano superato la selezione: grazie Ilaria, Lele, Tania, Diego, Utta, Chiara e Lorenzo..Grazie a tutte le centinaia (e non esagero) di persone che in questi tre giorni ci hanno fermate per fotografarci, per farci i complimenti, per stringerci la mano..Grazie agli amici che non son potutit venire, ma che ci sono stati vicini e non hanno mai smesso di interessarsi dell'esito della competizione... Voi lo sapete, io non ho una vita sociale particolarmente attiva ma tutti voi avete reso questi tre giorni davveroindimenticabili per me!!! Vi voglio bene, dal più profondo del mio cuore! In attesa del Romics 2008 gidetevi le fotografie sul mio blog. Grazie, grazie ancora a tutti voi! Firmato: la nonna di Titti..e Rossella.
6 octobre

ROMICS: PRIMO GIORNO.

Oggi primo giorno al Romics
Ah ah ah...non so nemmeno da dove cominciare! Che giornata!!! Dopo aver passato tutto ieri a cucire il costume per Cecilia, finalmente terminato alle 23.10 (ho iniziato a cucire alle 11 del mattino!!)ed aver dedicato credo non più di 10 minuti alla preparazione del mio, oggi è arrivato il gran giorno del Romics. Alle 9.00 circa si è presentato qui da noi Lele in abito da...pinguino?..cameriere?..sposo? Che cosa?! Da Joker?????? Ah, si, vero..forse con un po' di trucco..Insomma Ilaria, già pronta vestita da un'accattivante nonchè sexy ed ultra dark Nana, dà inizio all'affresco: cerone bianco ben steso su viso, collo e orecchie del povero malcapitato, matita nera negli e intorno agli occhi... labbra viola scuro con contorno nero e ricciolino furbetto, un po' malizioso, agli angoli...Capelli verdi!!! Oddio, Lele, inquietante..ma figo!!!!! Poi arriva Tania, una Lara Croft con fiocchi e controfiocchi! E poi il pezzo da novanta (ehhh, la modestia è il mio forte!!) Cecilia-Sephirot...Mamma-mia-che-costume-da-sballo!!! Aspetta, sento che ho dimenticato qualcuno....mmm..ahahah, ma certo, la già-vincitrice-del-concorso-Cosplay: la sottoscritta!!! Una nonnina di Titty che manco alla Looney Tunes se la sarebbero immaginata così!! Hi hi hi!!! Capelli raccolti in crocchia, borotalco abbondante per imbiancarli...occhialetti sul naso..camiciona bianca ( quella bastarda di Yaya ieri mi ha detto"Mamma, non metterti il reggiseno così ti cascano le tette come alla nonnina di Titty"!!!) e gonna lunga lilla scuro, come da immagine scaricata da google. Insomma siamo tutti pronti e si parte per la nuova Fiera di Roma. Come molti di voi sapranno, al Romics se sei vestito da un qualsivoglia personaggio dei fumetti in modo fedele ti danno un biglietto e invece che 6 o 7 euro ne paghi 2...Ah ah ah...come mi vede arrivare, il ragazzo all'ingresso si inginocchia per terra in evidente stato di adorazione (hi ih hi)e mi mette in mano il biglietto!!! ah ah ah, da sballo!!! Insomma a farla breve, entriamo (tutti e 5 a 2 euro.... che tajos!!!) e tutti e 5 siamo stati ripetutamente fermati per scattarci delle foto: è una sensazione bellissima! Per quanto mi riguarda, sentire la commessa di una bancarella (dove ho comperato Titty da 40 cm a 15 euro invece che 21!) che mi dice che domani verrà a votare per me è stato stupendo!! Dopo aver girato e rigirato per ore in mezzo ai vari stand, Cecilia ed io ci andiamo ad iscrivere per le selezioni per il Cosplay: domani alle 14:00 dobbiamo essere lì...se si supera la selezione (uscirà un cartello con i nomi di coloro che passano alla finale) dovremo tornare anche domenica..Ooh..ma mettete il caso che un premio lo prendiamo pure noi: ma lo sapete che l'anno prossimo si va una settimana in Giappone per il concorso a livello internazionale? Troppo figo!!!!! Domani incrociate le dita per noi..E se qualcuno di voi ha intenzione di venire al Romics, faccia anche una capatina al padiglione 10 a votarci...Ah ah ah..ironia della sorte..Indovinate che numero siamo io e Cech? "13"..ahahah...uno dei miei numeri fortunati.... e la finale è il 7, il mio primo numero fortunato!!!! Domani vi racconto il resto. Adios!!!
 
 
 

 

2 octobre

La felicità

LA FELICITA'
 
La felicità della vita è  fatta
di frazioni infinitesimali:
di piccole elemosine
presto dimenticate,
di un bacio, di un sorriso,
di uno sguardo gentile,
di un complimento fatto
con il cuore.
(S.T.Coleridge)
* *  *  *  *
La felicità
non va inseguita
ma è un fiore
da cogliere.
ogni giorno
perchè essa
è sempre
intorno a te.
Basta accorgersene.
 
(S. Bambaren)
 
* * * * *
La felicità
è fatta di emozioni
in punta di piedi
di piccole espressioni
che in sordina
allargano il cuore.
 
(Anonimo)
 
* * * * *
 
 La felicità
non è una
meta di arrivo
ma un modo
di viaggiare.
 
(Anonimo)
 
* * * * *
La felicità
è un bacio
dato senza un perchè...
è una carezza
con un sorriso...
è riuscire a leggere
il suo cuore
guardando i suoi occhi...
è appoggiare la mano
su quel monitor
e sentire il calore della sua...
 
(Rossella)
 

 

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